fbpx
Pillola contraccettiva che dura quasi un mese: la nuova ricerca condotta dal MIT

Gli scienziati del MIT dicono di aver fatto una scoperta eclatante sullo sviluppo di una pillola contraccettiva che può essere presa soltanto una volta al mese. 

contraccettivo
Esistono molti metodi contraccettivi, tra i quali quelli barriera (rappresentati dai preservativi) o quelli ormonali/chimici rappresentati dalle pillole anticoncezionali.
Si ricorda che l’uso di precauzioni quali i preservativi è indicato in prima istanza per evitare di contrarre malattie sessualmente trasmissibili.

La capsula a forma di stella può aiutare le persone che dimenticano di prendere la loro dose giornaliera di anticoncezionali ad evitare di avere gravidanze inaspettate. La sostanza che costituisce il rivestimento più esterno può “ancorarsi” alle pareti dello stomaco per settimane dopo essere stata ingerita.

La ricerca del Massachusetts Institute of Technology

Finora i test sono stati condotti esclusivamente su modelli animali, più specificamente sui maiali in cui è stato dimostrato che l’ingestione di questa nuova capsula fornisce lo stesso effetto di assumere un normale contraccettivo quotidianamente.
Secondo il professor Robert Langer, co-autore dello studio, questo studio potrebbe dare vita al primo esempio di sempre di un contraccettivo a lunga durata, strumento che probabilmente darà origine a nuove modalità ed opzioni per la salute ed il benessere della donna.
La ricerca è stata principalmente finanziata dalla Fondazione Bill e Melinda Gates con lo scopo di sviluppare nuovi farmaci contraccettivi a lunga durata che potessero ridurre il rischio di gravidanze inattese. Per superare questa sfida, i ricercatori si sono messi alla ricerca di materiali che potessero sopravvivere a pH molto acidi (dello stomaco) e hanno scoperto che due tipi di poliuretano potevano funzionare come braccia e nucleo centrale della capsula a forma di stella.
Attraverso questa ingegnosa capsula, dunque, il farmaco contraccettivo posto all’interno poteva essere rilasciato nell’organismo gradualmente, ad un tasso costante. La capsula è stata progettata affinché, dopo circa 3-4 settimane, essa possa essere espulsa attraverso la restante parte del tratto intestinale (tenue e crasso).
I ricercatori si aspettano di iniziare dei trial clinici sugli uomini nei prossimi 3-5 anni. Nel frattempo resta da condurre altra ricerca che possa permettere di sviluppare una capsula ancora più specifica per l’essere umano.

MIT capsule
Schema che descrive il meccanismo di azione della capsula testata al MIT nello stomaco.

Come funziona un generico contraccettivo orale?

I contraccettivi orali spesso hanno un meccanismo basato sull’inibizione del rilascio di gonadotropine, prevenendo dunque l’ovulazione della donna. I contraccettivi ormonali combinati invece sfruttano anche l’inibizione dello sviluppo del follicolo come meccanismo di azione primario.
Un feedback negativo del progesterone diminuisce la frequenza di rilascio di GnRH da parte dell’ipotalamo, che a sua volta fa diminuire la produzione di FSHLH da parte dell’adenoipofisi.
La riduzione dei livelli di FSH previene la sintesi dell’estradiolo mentre la riduzione di LH impedisce maggiormente l’ovulazione (che si verifica attorno alla metà di un ideale ciclo mestruale).
Un altro meccanismo che questi contraccettivi hanno è la modificazione del muco sintetizzato a livello dell’istmo cervicale, nel punto di passaggio dalla vagina al corpo uterino. Solitamente questo tratto, uno dei più stretti delle vie genitali interne femminili, è un punto in cui molti spermatozoi vengono fermati. La riduzione del quantitativo di acqua e l’aumento della viscosità del muco della cervice indotto dai contraccettivi non fa altro che peggiorare tale situazione, impedendo ulteriormente che molti spermatozoi raggiungano l’utero e, successivamente, le tube per la fecondazione.

Descrizione del ciclo mestruale

Solitamente la mestruazione inizia tra il 10° e il 17° anno di età (prevalentemente 12-14 anni) e solitamente dura circa 28 giorni.
Durante la prima fase del ciclo il follicolo inizia a svilupparsi, giungendo a maturazione attorno al 14°giorno) e rompendosi immediatamente dopo rilasciando un oocita secondario. Ciò che resta del follicolo si trasforma in corpo luteo che secerne progesterone. Tuttavia, se non si verifica la fecondazione, tale struttura va incontro a rapida regressione causando un significativo sfaldamento endometriale dovuto ad un repentino abbassamento dei livelli di progesteroneestrogeni.
Quando si parla di ciclo mestruale, possiamo macroscopicamente indentificare tre fasi distinte:

  1. Proliferativa = l’epitelio che circonda le parti basali delle ghiandole uterine inizia a crescere sull’endometrio, sfaldato dalla precedente mestruazione. Le cellule si moltiplicano in risposta a livelli crescenti di estrogeni, prodotti in maniera endogena direttamente dall’ovaio.
  2. Secretoria = coincide con la fase luteinica del ciclo ovarico. Durante questa fase l’endometrio è finemente regolato dal progesterone e dagli estrogeni secreti dal corpo luteo (attività secretoria dell’epitelio e delle ghiandole, espressione temporanea di nuovi geni, ispessimento endometriale, reazione deciduale, ecc…).
  3. Mestruale = al momento della regressione del corpo luteo si verifica una degenerazione contemporanea dell’epitelio ghiandolare e dello stroma. Ciò causa la rottura di numerosi vasi superficiali. Sangue e tessuto endometriale necrotico si accumulano inizialmente nell’utero per poi essere espulsi tramite la vagina in 3-6 giorni.
endometrio
Schema che descrive brevemente i livelli di ormoni durante il ciclo mestruale (e relative fasi), assieme alle modificazioni a carico dell’endometrio uterino.

 

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: