Il mondo si è evoluto sotto molti aspetti e continua tuttora questo processo. Basti pensare per esempio al clima, oppure alla geomorfologia di un territorio. Tutti questi cambiamenti hanno stimolato i meccanismi evolutivi delle specie, tra cui la selezione naturale di darwiniana memoria. In questo senso le piante sono particolarmente efficaci, poiché hanno adottato tante dinamiche diverse per sopravvivere più o meno dappertutto. Se queste non fossero così efficaci, infatti, non sarebbero neanche così diffuse.

Anche il fiore più semplice ha subito un’evoluzione complessa

Perché proprio le piante?

Le piante sono in grado di adattarsi all’ambiente meglio di quanto non facciano gli animali. Essi infatti sono in grado di spostarsi da una zona all’altra percorrendo anche grandi distanze, come gli uccelli migratori. Le piante invece sono ancorate al suolo, e l’unica cosa che possono fare è adattarsi. Ciò riguarda molti aspetti della loro vita, come la riproduzione, la struttura e persino il ciclo vitale. Esistono infatti le piante annuali e quelle perenni, ed ogni ciclo offre vantaggi e svantaggi. Anche gli animali hanno tanti cicli vitali diversi, dagli insetti alle testuggini, però non sono obbligati a rimanere nello stesso territorio per tutta la vita.

Anche se può non sembrare, la margherita ha un ciclo perenne

Importanza fisiologica degli adattamenti

Adattarsi all’ambiente circostante è fondamentale, poiché senza riuscire a far fronte ai cambiamenti in atto le specie si estinguerebbero. Pur essendo più funzionali nelle piante, gli adattamenti si notano molto meglio negli animali, poiché essendo più dinamici suscitano più interesse tra gli osservatori. Ad ogni modo, adattarsi con successo all’ambiente e al clima permette alla specie di riprodursi con successo. Bisogna però avere una certa elasticità: poiché il clima continua a cambiare, è necessario riuscire ad adattarsi nuovamente. Questa tendenza col tempo è migliorata, poiché il tasso di estinzione è minore di quello che si è riscontrato alla fine del Permiano e più tardi con i dinosauri.

Un adattamento molto frequente è il pelo lungo nei climi freddi, come per il bue muschiato

L’adattamento nel contesto sociale

Non sono solo piante e animali ad aver fatto fronte ai cambiamenti. Anche l’uomo infatti si è evoluto in maniera molto complessa, poiché col tempo ha sviluppato delle strutture sociali nonché delle forme di governo. Le società sono cambiate grazie al progresso, e in questo modo si sono sviluppate nuove tecnologie, dalle macchine ai computer. Anche in questi casi è necessario adattarsi, poiché il progresso va avanti a velocità sostenuta e spesso si hanno nuove scoperte in molti campi diversi. Un esempio eclatante è la medicina, con tecniche sempre più all’avanguardia. Con la società cambia anche la politica in base al contesto in cui viviamo, e qui il discorso è diverso: per quanto ci si possa evolvere, è importante avere memoria del passato.

Matteo Trombi

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