Il puerocentrismo è alla base delle idee pedagogiche di Maria Montessori e Woody, Buzz e amici lo applicano per Andy

In un universo in cui i giocattoli prendono vita quando lasciati da soli, questi pensano solo alla felicità del proprio bambino anche se spaventati dall’idea di poter essere un giorno sostituiti o diventare inutilizzati.
Toy Story
“Toy Story” è il capolavoro animato realizzato nel 1995 dalla Pixar Animation Studios, un film animato apprezzato da tutti, grandi e piccini. Il film parla di un universo in cui i giocattoli, quando lasciati soli, si dimostrano essere animati e pronti a fare di tutto per far divertire il proprio bambino. Il piccolo Andy ha un giocattolo preferito, ovvero il cowboy Woody, sempre pronto a vivere con lui immaginarie avventure. Qualcosa però ad un certo punto cambia. Il giorno prima del compleanno di Andy, tutti i giocattoli si riuniscono poiché molto spaventati. Sta per ricevere in regalo nuovi giocattoli e ciò potrebbe vuol dire che qualcuno di loro corre il rischio di non essere più utilizzato. Il nuovo giocattolo ricevuto da Andy è un omino spaziale superaccessoriato di nome Buzz Lightyear che presto prenderà il posto di Woody come giocattolo preferito. I due pupazzetti litigando tra di loro arrivano addirittura a fare una rissa e a causa di ciò cadono dalla macchina dei genitori di Andy, ritrovandosi per strada. I due giocattoli inizino così un’avventura piena di ostacoli per riuscire a tornare a casa dal loro bambino.

Puerocentrismo
Il puerocentrismo è l’ideale pedagogico al centro delle teorie montessoriane, venne ideato da Rousseau ed è il capostipite di una scuola di pensiero che prende il nome di “Attivismo Pedagogico”. Questo concetto consiste nel mettere il bambino al centro del processo educativo e tutto deve essere fatto e disposto per aiutarlo a crescere nel migliore dei modi. Dewey definì quest’intuizione di Rousseau “la rivoluzione copernicane della pedagogia”. In Toy Story questo ideale viene raggiunto proprio dai giocattoli, che per i bambini sono lo specchio della realtà e con i quali si esercitano per la loro futura vita in società, ma non inizialmente. Woody e Buzz, infatti, erano come presi da una forte invidia ed una forte gelosia che li ha condotti ad un viaggio che li ha portati a comprendere come al centro dei loro pensieri deve esserci solo Andy e la sua felicità.

Maria Montessori
Maria Montessori ha sviluppato le sue idee pedagogiche proprio mettendo al centro l’educando e il benessere. Secondo la studiosa, ogni dettaglio del luogo in cui il bambino cresce deve essere studiato nei minimi dettagli per poter favorire lo sviluppo naturale dei piccoli. Tutti i giocattoli e il materiale didattico sono studiati sia per avere una funzione di divertimento che per una funzione di sviluppo senso-motorio. Ella era convinta che la disciplina non si potesse identificare l’immobilità ed il silenzio per il bambino che anzi sono mortificanti. Maria Montessori ha creato una vera rivoluzione in ambito educativo e le sue idee e i suoi studi sono oggi fondamentali per formare gli adulti del domani.