“Love and friendship”: come non scrivere un romanzo d’amore secondo Jane Austen

Quest’anno Jane Austen compie 250 anni, quale miglior momento per analizzare uno dei suoi lavori più eversivi e parodici?

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Molti conoscono Jane Austen per i suoi capolavori, come Orgoglio e Pregiudizio. Ma prima della sua fama l’autrice adolescente si divertiva a scrivere storie parodiche per riderne con la sua famiglia, come Love and Friendship.

L’ENNESIMA STORIA D’AMORE?

Il romanzo è epistolare, basato sullo scambio tra l’ormai anziana Lady Laura e la figlia della sua migliore amica, Marianne. Il suo scopo è istruirla contro le peripezie che si affrontano a seguire amanti sconsiderati. Quando lei era giovane, racconta, non aveva molte amiche, tranne la madre della ragazza (che però non era bella né intelligente come lei). Ma ancora non sapeva che avrebbe presto lasciato la tranquillità della sua casa per i piaceri e le vanità del mondo. Ed infatti una notte si sente un colpo alla porta di casa. Deve essere qualcuno che bussa per poter entrare, secondo Laura, la madre è d’accordo, ma il padre aggiunge che anche se è vero che bussano, non si può sapere se è per entrare. Tra una digressione inutile e l’altra entra un giovane sconosciuto. Si chiama Edward, di nobili origini, e Laura è presa da lui per la sua “sensibilità”, che è da sempre la sua caratteristica peculiare, anche la sua famiglia ammira la sua mascolinità (si era appena presentato). Subito il padre gli offre la mano di Laura e lui se la porta in sella verso la casa dove stava facendo ritorno. In questa nuova dimora Laura si sente a disagio, è odiata dalla madre del giovane. Intanto Edward si riconcilia con l’amato amico Augustus. Lo chiama il mio angelo, il mio adorato, mai si era vista una benevolenza come la loro. Anche Augustus ha un’amata, Sophia, e delle difficoltà d’amore, così i quattro decidono di fuggire insieme. fino ad adesso è una trama molto classica. Ci vuole un poco a capire che questa storia è una totale presa in giro. Jane Austen maschera dietro una storia scritta malissimo la sua critica al romanzo d’amore da quattro soldi. Le dinamiche d’amore non hanno senso, gli amati a malapena si conoscono, tutti si perdono in digressioni insensate.

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LO SWOONING- LO SVENIMENTO

In tutto ciò la narratrice sta dividendo questo racconto in tante lettere ma non ricevere risposta, forse Marianne non sta neanche leggendo? La sta ignorando?  È morta? Comunque, con una serie di complicazioni, i due uomini spariscono senza lasciare traccia. Le due donne, spaventate, svengono. Senza perdersi d’animo, o quasi, vanno in città in cerca degli amati, scoprendo da un passante a caso che sono stati arrestati. Svengono. Poi la notifica della morte. Ed altro svenimento. Ma poi incontrano un curioso anziano che riconosce Laura come sua nipote, che l’attimo dopo riconosce anche Sophia come sua nipote, e poi entrano altri due a caso, e anche loro sono suoi nipoti! Bisogna festeggiare, il nonno dà soldi a tutti. Le due dame, emozionate, svengono. Al loro risveglio, gli uomini avevano rubato i soldi. Peccato. Ah, e poco dopo Sophia muore per il troppo svenire lasciando questo ultimo messaggio: “stai attenta a questi troppi svenimenti, sono dannosi per la tua salute perché il pavimento è umido”. Jane Austen sceglie così di prendersi gioco del pregiudizio radicato sulla fragilità delle donne. Gli svenimenti (gli “swooning” in inglese) sembrano innocenti reazioni un po’ drammatizzate, ma in realtà sono il sintomo di una fragilità fisica, di nervi e d’intelletto, che le rendeva in tutto incapaci di indipendenza.

 

L’EDUCAZIONE FEMMINILE

Laura è amabile e raffinata, questa cosa ci viene ripetuta ogni momento. Non solo, tutto il mondo deve girare intorno al fatto che lei è amabile e raffinata. Sir Edward, il padre del giovane morto, vuole darle un mantenimento perché è la vedova del figlio. Laura è dubbiosa, non vuole accettare, in quanto la pensione le viene data per essere vedova e non per essere l’amabile e raffinata Laura. Non ha senso di realtà, come le giovani che si affidano troppo al costume. Se si confronta questa Laura con l’Elizabeth di Orgoglio e Pregiudizio, determinata, costante, orgogliosa, si vede la differenza tra una caratterizzazione ed una parodia. L’educazione femminile ha una grande rilevanza nel mondo dell’autrice, è collegata alla scelta della propria relazione coniugale. La maturità porterà Jane Austen a riflettere sui sentimenti e dei comportamenti degli individui in società. L’amore per una donna del suo secolo poteva significare la salvezza o la dannazione definitive. Un solido matrimonio per Austen è una forma d’amore tanto valida quanto un amore peccaminoso da romanzo per donne alla moda.

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