Il Superuovo

Locus of control guida le nostre azioni

Locus of control guida le nostre azioni

Locus of control: cos’è?

Il termine locus of control, letteralmente si riferisce al luogo attraverso cui si esercita il controllo. Si potrebbe definire anche come la disposizione mentale o una modalità attraverso cui attribuiamo una causa agli eventi che ci accadono. Quindi il locus of control guida le nostre azioni. Prendiamo ad esempio il voto di un esame, è frutto del destino o della nostra competenza? In funzione della risposta che daremmo, potremmo distinguere due tipi: interno ed esterno. Il concetto è stato elaborato da Rotter negli anni ’50.
Egli parla di un continuum, ai cui poli troviamo l’orientamento alla causa interna o l’orientamento alla causa esterna.

Caratteristiche

Le persone che presentano un locus of control interno, ritengono di avere le competenze e le possibilità di modificare gli eventi della propria vita. Hanno skills che gli permettono di realizzare i propri obiettivi e a questo si accompagna un repertorio emotivo che favorisce il successo. Coloro che, invece, hanno un locus of control esterno, individuano cause esterne alla base degli eventi della propria vita, come il destino o la fortuna.

Benessere psicologico

Dal punto di vista del benessere psicologico, ne conseguono due esiti diversi. Chi ha un locus of control interno, assume uno stile di pensiero e azione che influenza il raggiungimento dei risultati. Anche il locus of control esterno, però, presenta dei vantaggi. Ad esempio, la riduzione della propria responsabilità nel caso di insuccessi, allontanando il senso di colpa ed il rimuginio.
Quindi chi ha un locus of control interno tenderà ad investire maggiormente sulle proprie capacità, mentre chi ha un locus of control esterno sebbene sia più passivo, è più orientato all’accettazione del fallimento.

In realtà le persone non possiedono esclusivamente l’uno o l’altro focus. Infatti, quando il locus of control, interno o esterno, è troppo rigido si hanno effetti negativi. Nel primo caso (interno) si ha un’inclinazione maggiore all’ansia, mentre nel secondo caso (esterno) si lega ad una maggiore inclinazione alla depressione, oltre che a bassa autostima e scarsa autoefficacia.

Locus of control e motivazione

Baron e Ganz (1972) teorizzano un legame tra locus of control e motivazione. Questa a sua volta si distingue in motivazione estrinseca e motivazione intrinseca. La prima avviene quando ci si impegna nello svolgimento di un compito o di un’attività al fine di ottenere delle ricompense esterne come ricompense economiche. La motivazione intrinseca avviene quando, invece, ci si impegna in un’attività per il piacere e la gratificazione legati all’attività stessa. Numerosi sono gli studi che evidenziano come le produttività sia correlata con la motivazione intrinseca. Quindi il legame tra locus of control e motivazione intrinseca si manifesta nella produttività.
Ad esempio, un complimento da parte di un superiore, diretto a persone con locus of control interno tende ad aumentare la motivazione intrinseca, mentre quando è diretto a persone con locus of control esterno può avere l’effetto opposto (Lonky e Reihman, 1980).

                                 Ruggero Agata Delfina

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