Il Superuovo

Le repubbliche marinare erano davvero 4? Ecco la lista di quelle che forse non conoscevi

Le repubbliche marinare erano davvero 4? Ecco la lista di quelle che forse non conoscevi

C’erano una volta 4 città che facevano le leonesse in mare contro Turchi e Bizantini…, ma niente sicuri che erano solo loro?

 

Venezia, Genova, Pisa e Amalfi sono le 4 signore del mare che tutti conoscono fin da quando studiamo la storia. Le repubbliche marinare note e che forse mettono in ombra le altre considerate minori. Ebbene si ci sono altre città, altri porti che hanno dato filo da torcere a queste repubbliche e molte volte dalla storia non vengono ricordate. Scopriamole insieme e…buona lettura.

1) Ancona

La repubblica di Ancona un libero comune dell’Adriatico, la cui indipendenza de facto durò dall’XI secolo al 1532. Si dedicò specialmente ai traffici con l’Oriente ed è considerata una delle repubbliche marinare italiane. La città fu uno dei porti sicuri dove facevano rotte la nave bizantine verso Venezia. Ancona e Venezia furono anche alleate nella lotta contro i Saraceni, dopo che la distrussero per bende volte nel IX secolo. Nel 1173 l’esercito dei Federico assediò via terra la città, mentre la flotta Veneziana la bloccava sul mare. Ma gli anconetani erano ossi duri, tanto da rifiutare le proposte di resa benché allo stremo, e addirittura riuscirono a far giungere un’ambasceria con la richiesta di soccorso ai suoi alleati, i quali attaccarono le truppe imperiali costringendole a levare l’assedio Cadde definitivamente in mano a papa Clemente VII nel 1532 e perse la sua indipendenza.

2) Gaeta

La storia di Gaeta ebbe inizio quando una comunità di genti dell’entroterra trovò rifugio sulla costa per sfuggire alle guerre che si combattevano nell’entroterra tra goti e bizantini per il controllo dell’Italia a metà del VI secolo, nonché per sottrarsi alla successiva dominazione longobarda. Questa piccola cittadina acquisisce autonomia amministrativa dall’Impero bizantino nell’839, sotto i coipati Costantino e Marino I, sostituiti verso l’875 da Docibile I di Gaeta, che inaugura appunto la dinastia dei Docibile, sotto cui la città raggiungerà, nel X secolo, l’acme della potenza economica, politica e artistica, tanto che fu soprannominata la piccola Venezia del Tirreno. La sua indipendenza però durò molto di meno rispetto a quella di Ancona: nel 1135 l’ultimo duca, Riccardo III, non avendo eredi lascia la città in eredità a Ruggero II di Sicilia.

3) Noli

La Repubblica di Noli fu costituita il 7 agosto 1192. Riuscì a conquistare l’indipendenza separandosi dal marchesato di Finale dei Del Carretto, con i quali avrà molte vicissitudini e viene considerata da qui una delle repubblica marinare insieme alle maggiori e alle minori. La vera fortuna di questa città però deriva dalla sua posizione geografica che le permette di essere infatti un importante porto per la costruzione delle navi e il trasporto di uomini e vettovaglie diretti in Terrasanta. Finite le crociate e finito il suo momento di gloria nel 1400 smise di essere una repubblica marinara, ma rimase indipendente fino al 1797 anno della sua annessione alla Repubblica Ligure.

4) Ragusa

La Repubblica di Ragusa, nota anche come repubblica ragusea è stata una repubblica marinara dell’Adriatico, esistita dal X secolo al 1808. La sua capitale era la città di Ragusa in Dalmazia che oggi fa parte della Croazia e in minima parte del Montenegro e della Bosnia ed Erzegovina. Il suo nome attuale è Dubrovnik, molto familiare ai fan di GOT. Nonostante non sia una città del nostro stivale, quest’ultima è ricordata come una delle repubbliche marinare poiché sotto l’influenza di Bisanzio prima e di Venezia poi e fu alleata di ancona in funzione anti-veneziana, riuscendo anch’essa a creare un fiorente traffico commerciale marittimo con l’Oriente. Nel 1204 però, Ragusa fu presa dai veneziani che la dominato fino al 1358 quando passò in mano agli ungheresi prima e agli Asburgo poi.

 

Queste sono le 4 minori e meno note, ma come ben potete immaginare in Italia eravamo pieni di queste città portuali che godevano di diritti politici e privilegi: Bari, Ravenna, Brindisi, e moltissime altre si potrebbero aggiungere, ma perché togliervi il gusto della ricerca? Fatemi sapere se le conoscevate nei commenti.

 

 

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