Le divinità hanno il pollice verde: ecco a voi 9 miti greci che lo dimostrano

Girasoli ,fiordalisi, narcisi e tante altre piante hanno una storia affascinante afferente alla mitologia greca.

Eco e Narciso- John William Waterhouse

Da Apollo e Dafne a Narciso la mitologia greca ha partorito un trionfo di racconti che illustrano l’origine interessante di alcune piante . Pertanto , tirate fuori il pollice verde e siate pronti a inoltrarvi in un giardino incantato e saturo di magia!

1.Narciso

Narciso era un giovane dalla bellezza disarmante , la stessa da cui scaturì la sua sventura. Figlio del fiume Cefiso e della ninfa delle acque Liriope , il giovane era un rubacuori indomabile che rifiutava categoricamente l’amore e le attenzioni di tutti coloro che se ne innamoravano. Tra questi sventurati vi era Aminio, a cui Narciso regalò una spada chiedendogli di suicidarsi come prova del proprio amore. Aminio,dunque, si trafisse il cuore con la spada. Un altro cuore infranto da Narciso fu quello di Eco.   La giovane, per vendetta di Era, era costretta a ripetere le parole altrui e , quando Narciso rifiutò il suo amore, lei morí consumata dal dolore,ripetendo le ultime parole rivolte a lei dal giovane. Gli dei,infuriati per l’insensibilità di Narciso , lo fecero innamorare del suo stesso riflesso , finché non fu preso dalla foga di afferrare quell’immagine e si tuffò morendo affogato nella stessa. Le ninfe, successivamente , si recarono a prendere il suo corpo e, al suo posto , vi trovarono un meraviglioso fiore bianco.

2.Alloro

Apollo, dio del sole e della poesia , si innamorò perdutamente di una ninfa di nome Dafne, il cui nome significa lauro. A scatenare la passione di Apollo fu Cupido che, per vendicarsi dell’arroganza del dio nei suoi confronti , scoccò la sua freccia d’oro per Apollo e quella di piombo contro la fanciulla Dafne cosicché quest’ultima rifiutasse l’amore del dio. Dafne scappò da Apollo, il quale continuava imperterrito a seguirla, ma la fanciulla ,ormai stremata, supplicò il padre di trasformarla . Il Dio fluviale, Ladone , la accontentò e la tramutò in una pianta di alloro. Apollo la riconobbe e da allora la consacrò a se stesso facendo dell’alloro simbolo di sapienza divina.

3.Tiglio

La nascita del tiglio è data dall’amore della ninfa Filira per Crono.  Rea, moglie di Crono, gelosa del loro rapporto, fece balzare dal letto Crono sotto le mentite spoglie di un cavallo . L’unico dono rimasto a Filira da quell’amplesso fu un figlio. La donna ,però , quando quest’ultimo venne alla luce , diede di matto perché suo figlio era un centauro , metà uomo e metà cavallo. Per la vergogna chiese, dunque , a Crono di trasformarla in un tiglio.

4.Fiordaliso

Dietro alla nascita del fiordaliso si nasconde il centauro più talentuoso del mondo antico : Chirone. Maestro degli eroi Ettore e Achille, Chirone era un prodigio nel tiro con l’arco, nella medicina e nella musica . Un giorno,purtroppo, fu colpito da una delle frecce avvelenate di Ercole e si medicò con la pianta del fiordaliso, di cui lo stesso Chirone scoprí le proprietà per salvarsi la vita.

5.Menta

Mintha era la figlia del Fiume infernale Cocito e amante di Ade. Quando quest’ultimo portò Persefone nell’Ade, Mintha,furiosa, umiliò la figlia di Demetra che, irata a sua volta, trasformò Mintha in una pianta insignificante. Tuttavia , la compassione travolse Ade, che decise di tramutare Mintha in una pianta profumata denominata hedyosmos: dal buon odore. Il suo aroma fu sparso sulle sponde del fiume Cocito, affinché il dolore del padre per la perdita della figlia venisse alleviato. Demetra, però , condannò Mintha alla sterilità .

6.Girasole

L’amore non corrisposto è madre di un altro meraviglioso fiore: il girasole. I protagonisti sono Clizia e Apollo. Clizia si era innamorata perdutamente del dio del sole, il quale , dopo un periodo di seduzione e passione , si stancò di lei e la abbandonò. La ninfa, profondamente delusa , pianse ininterrottamente per nove giorni in un campo. La sua immobilità fu tale che si trasformò in uno stelo, i piedi in radici e i capelli in una luminosa corolla gialla. Continuò, così , a seguire il proprio amore volgendosi sempre verso il sole.

7.Rosmarino

A narrare della nascita del rosmarino è Ovidio all’interno delle sue “Metamorfosi”. Apollo si innamorò perdutamente della principessa Leucotoe figlia del re Laocoonte di Babilonia. Leucotoe era tenuta segregata dal padre all’interno del suo palazzo e Apollo , per riuscire a rimanere solo con la principessa ,si trasformò nella madre della stessa e sedusse Leucotoe. Clizia, che era stata rifiutata da Apollo, riferì tutto al re di Babilonia il quale ,non potendo vendicarsi del Dio direttamente , seppellì viva sua figlia. Apollo, addolorato, emanò i propri raggi sulla tomba della fanciulla che, così , si trasformò in una pianta dalle foglioline sottili e dai fiori di color azzurro violaceo: il rosmarino.

8.Anemone

Anemone significa fiore del vento e, non a caso, era la ninfa sposa di Zefiro. Chloride, amante di Zefiro , era gelosa del calore che il vento dell’ovest indirizzava sempre ad Anemone  e , accecata dalla gelosia, la scacciò. Zefiro , per proteggerla , la trasformò in un fiore che non schiudeva mai la corolla a meno che non fosse baciata dal vento caldo di Zefiro.

9.Ulivo

Zeus indisse una sfida tra Atena e Poseidone per decidere a chi assegnare la regione dell’Attica. Poseidone , toccando con il suo tridente la terra, fece nascere un nuovo animale , un cavallo che avrebbe dominato la terra. Atena , invece, col suo giavellotto fece sorgere dal terreno la pianta d’ulivo. Il popolo scelse proprio questa pianta perchè simbolo di pace e prudenza . Da quel giorno la capitale dell’Attica venne chiamata Atene in onore della dea che aveva vinto contro Poseidone.

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