Il Superuovo

La più antica forma d’arte al mondo colora una grotta spagnola: riscopriamo la storia Andalusa

La più antica forma d’arte al mondo colora una grotta spagnola: riscopriamo la storia Andalusa

Le stalattiti sono la più antica forma d’arte nota, detta anche opera dei Neanderthal. L’analisi dei pigmenti di una grotta spagnola ce lo dimostra.

Stando agli ultimi studi, i primi artisti della storia del genere homo potrebbero essere proprio i Neanderthal, che hanno cominciato a creare pezzi d’arte in età antichissima, rinvenuti in una caverna spagnola, che avrebbero dunque anticipato i sapiens.

Gli ultimi studi

Proprio grazie ad un team di archeologi dell’Università di Barcellona, é stato possibile investigare riguardo alle origini dei pigmenti che colorano le stalattiti prese in esame nella grotta spagnola, detta Cueva de Ardales, in Andalusia. Un’attenta analisi dimostra che si tratta di ingegno umano e non quindi di qualcosa di naturale. Le strutture sono state colorate dagli abitanti della caverna,  circa 65.000 anni fa, rappresentando uno dei primi esempi di arte rupestre al mondo e rivoluzionando le nostre conoscenze a riguardo. È lecito pensare che siano stati proprio loro a decorare le stalagmiti, creando l’opera d’arte più antica al mondo.


Le origini

La grotta si trova a pochi chilometri dal villaggio di Ardales piccolo comune di 2000 abitanti nella provincia di Malaga in Andalusia. L’ingresso, in realtà, è stato liberato solo in seguito ad un terremoto del 1821. Da allora la caverna è stata oggetto di diversi studi, e di particolare interesse sono state le sue pareti, definite come la  prima forma d’ arte preistorica realizzata dell’uomo, raffigurante animali ed esseri umani. il team di ricerca per approfondire i propri studi ha prelevato dei campioni di pigmento direttamente dalle strutture. Dopo un’attenta analisi al microscopio si è scoperto che non sono macchie dovute a microrganismi, ma invece il colore rosso è conferito da un minerale ferroso e la sua composizione varia da stalagmite stalagmite. Si tratta dell’ indizio chiave per analizzarne l’origine artificiale dell’opera.

Andalusia, terra ricca di storia

Si tratta certamente di una delle zone più affascinanti della Spagna, ricca di storia e cultura. Numerosi sono stati i popoli di religioni e culture differenti, che si sono trovati a condividere un territorio ben delimitato. Spesso però la convivenza non è risultata pacifica e sfortunatamente,soprattutto in età moderna, é stata utilizzata la violenza come soluzione. Basti pensare all’ansia di purezza per potersi liberare di Judiós e Moriscos, e alla volontà dei  cattolici di ottenere la purezza di sangue, oltre che proiettarsi in avanti per la scoperta di nuove terre. Anche in questo caso l’arte ha giocato un ruolo fondamentale per poter parlare al popolo spesso analfabeta. Le immagini sacre e quindi una forma d’arte più avanzata è servita per comunicare più concretamente un messaggio politico e religioso.

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