La danza cosmica delle galassie

L’instancabile e continua voglia di scoprire dell’uomo non si arresta mai. La grande curiosità lo porta ogni giorno al di fuori del nostro pianeta, scoprendo le meraviglie nascoste del nostro universo. Come sempre la NASA è in prima fila riguardo le scoperte, e anche questa volta ha deliziato il nostro appetito di curiosità. Infatti, gli astronomi dell’osservatorio della Nasa Chandra X-ray, sono riusciti a fotografare un cerchio di buchi neri e stelle di neutroni all’interno della galassia AM0644! Questo cerchio segue la forma “ad anello” della galassia stessa, nata dalla collisione tra altre due galassie. Allora vediamo insieme i fenomeni legati a questa scoperta!

Movimenti galattici

Essere in grado di semplificare le grandi strutture dell’universo è uno dei meravigliosi pregi dell’uomo, e gli studi relativi ad esso ci hanno portato a dei risvolti nella vita di ogni giorno. L’attenzione che oggi riserviamo al fenomeno relativo alla formazione di questi buchi neri è lo scontro tra due galassie. Un tipo di scontro tra queste è dato dalla forza gravitazionale che è presente tra la galassia principale e la galassia satellite: la gravità della galassia satellite può attrarre e distorcere uno dei bracci della galassia principale, e di conseguenza può avvenire una lieve fusione tra le due. Però non si può parlare di una “collisione” vera e propria, ma di una notevole interazione gravitazionale, infatti, le galassie in via di collisione potrebbero col tempo fondersi fra di loro. Uno degli esempi più importanti è la collisione tra Andromeda e la Via Lattea: un’ipotesi che potrebbe avere luogo tra circa 4 miliardi di anni, fra le due maggiori galassie del Gruppo Locale, la Via Lattea e la Galassia di Andromeda.

Nascita dei buchi neri

La nascita dei corpi più misteriosi dell’universo, ovvero i buchi neri, è una delle conseguenze della collisione tra due galassie. Infatti, l’ingresso di una galassia nell’altra genera perturbazioni tali da creare stelle che, bruciando “rapidamente” il combustibile, determinano la fine delle stesse. Le stelle più grandi si trasformano in supernovae, creando così o buchi neri o stelle a neutroni. In questa maniera, il rilevatore Nasa Chandra X-ray, con le foto del telescopio spaziale Hubble, ha rilevato questo raro fenomeno. L’osservazione è stata possibile grazie alla presenza di stelle nei dintorni di alcuni dei buchi neri nel cerchio in cui erano presenti e da cui questi “assorbono” i gas. Tale fenomeno, infatti, crea una spirale di materia dalla stella verso il buco nero che accelerando si surriscalda per attrito ed emette raggi X “visibili” dal telescopio Chandra.

Ancora una volta la fisica e l’abilità degli scienziati ci hanno permesso di scoprire e rendere chiaro un fenomeno raro nella nostra vera casa, l’universo.