Il polo nord magnetico si sposta sempre più velocemente

Il polo nord magnetico si sposta sempre più velocemente

14 Gennaio 2019 0 Di Francesco Rossi

Qualcosa di strano sta accadendo al Polo Nord magnetico terrestre. C’è stato uno spostamento dal Canada verso la Siberia, che ha costretto gli esperti di geomagnetismo a compiere una mossa inconsueta. Infatti il 30 Gennaio si terrà un aggiornamento del World Magnetic Modelcioè il modello che, oltre a descrivere il campo magnetico terrestre, è alla base di tutti i dispositivi di geolocalizzazione e navigazione.

Dove tutto ha inizio

Nel XIII secolo, Pierre de Maricourt, uno scienziato francese, fu il primo a scoprire l’origine del campo magnetico terrestre. Tutto ha origine grazie a un dipolo (come una barra con due poli) magnetico e questo effetto si chiama geomagnetismo, effetto molto comune nei corpi celesti del nostro sistema solare. Questo dipolo magnetico ha origine nel nucleo esterno della Terra, questo è formato da metalli allo stato liquido come ferro e nichel. In presenza di un campo magnetico debole e di un nucleo interno fuso, conduttore e mobile, si muovono e creano una corrente che genera il campo magnetico terrestre.

Stratificazione interna della Terra (www.ecoage.it)

Cosa fa per noi

Scudo elettromagnetico (focus.it)

Dal Sole arrivano delle particelle cariche di vento solare, ma grazie al rivestimento elettromagnetico queste particelle vengono deviate. Infatti, come si può vedere in figura, la forma del campo terrestre è più schiacciata dal lato del Sole e più allungato dal lato più oscuro della Terra. Quando il vento solare incontra il nostro campo magnetico, si viene a formare il famoso effetto dell’aurora boreale.

L’asse magnetico si muove

Come abbiamo detto in un precedente paragrafo, il campo magnetico è dovuto al movimento dei metalli liquidi nel nucleo terrestre. Proprio il flusso di questi liquidi è la principale causa dello spostamento dell’asse magnetico. Questo flusso non è costante nel tempo e proprio le sue variazioni stanno causando ogni anno lo spostamento del Polo Nord magnetico. Prima le variazioni del polo magnetico erano controllate, infatti si spostava di 15 chilometri all’anno, invece in questi giorni si è spostato di ben 55 chilometri verso la Siberia.

Cosa accadrebbe se si muovesse troppo

Il caso estremo di questi movimenti è l’inversione dei poli. In questo caso catastrofico, il campo magnetico terrestre si indebolirebbe a tal punto da non poterci più proteggere. Inoltre ogni forma di vita sul pianeta andrebbe distrutta causa le potenti radiazioni. Come ci mostra il film del 2003 The Core, tutto sarebbe in condizioni d’emergenza perché ogni componente elettrico andrebbe distrutto (circuiti, satelliti, centrali di corrente..) e ogni essere umano andrebbe incontro a un alto pericolo di contrarre tumori. Tuttavia tutto questo per ora è inconcepibile, come dicono gli scienziati, perché l’ultima inversione dei poli è avvenuta 780mila di anni fa e ne avviene una ogni 300mila anni.  Per il momento, affidiamo il controllo di questa situazione ai satelliti attorno alla Terra. Ad oggi una sola volta una tempesta solare ha raggiunto la la superficie terrestre causa un anomalia posta nel Sud dell’Oceano Atlantico. Un assottigliamento del campo magnetico che ostacola anche ogni tentativo di geolocalizzazione da parte dei GPS data l’alta presenza di particelle cariche.

Alberto Simula