In arrivo il romanzo di Tarantino tratto dal celebre film ”C’era una volta a Hollywood”, con DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie. L’uscita sarà in contemporanea mondiale ed è prevista per giugno 2021.

In Italia verranno anche riproposte le sue sceneggiature più celebri, a partire da Pulp Fiction, che uscirà a Luglio. A curare questo ambizioso progetto sarà la casa editrice ”La Nave di Teseo”.
Cosa possiamo aspettarci dal romanzo?
Quentin Tarantino aveva già annunciato che nei suoi progetti ci fosse l’uscita di un libro, strettamente legato ad uno dei suoi capolavori. Elisabetta Sgarbi, publisher della casa editrice italiana, ha annunciato a sopresa che in realtà il romanzo ha ispirato il film e non il contrario. Ci sono anche delle differenze riguardo i personaggi e lo sviluppo drammaturgico. La cosa certa è che si tratta di un grande atto di amore nei confronti del cinema. Una grande occasione anche per apprezzare la scrittura di Tarantino, oltre che le sue sceneggiature. In arrivo potrebbe esserci anche un libro di saggistica sul cinema, su cui però non ci sono ancora informazioni certe, se non che sarà mix di saggi, recensioni, scritti personali. Sarà possbile scoprire ulteriormente le sue influenze, specialmente degli anni 70′.

Perchè la scrittura?
Tarantino ha dichiarato di essere fortemente interessato anche alla scrittura. Le sue numerose letture hanno avuto un ruolo chiave, ispirando moltissimi suoi capolavori. Si tratta anche di un’occasione per andare ancora più in profondità, facendo emergere qualcosa di nuovo, un territorio precedentemente inesplorato. Ovviamente Tarantino spera che le sue due passioni possano coesistere. Il romanzo è quindi diretto sia ai fan storici, desiderosi di addentrarsi ulteriormente nel suo mondo, ma anche a chi vuole provare un’esperienza di lettura particolare ed insolita. Il Romanzo ovviamente sarà pubblicato anche sugli store digitali . Per i più appassionati ed i collezionisti avrà anche una deluxe edition.

Il patrimonio cinematografico italiano
Anche in Italia c’è una grandissima passione per il cinema. Emblematica è quindi la storia della cineteca di Oppido Lucano (PZ). Il materiale conservato al suo interno, copre un arco cronologico che va dal XVIII sec. al XX sec., per una consistenza complessiva pari a circa 10.216 metri lineari. Pezzi di storia del cinema che oggi sono ancora disponibili e decisamente poco valorizzati. Sono presenti pellicole (lungometraggi, cortometraggi, trailers), attrezzature (visori,
proiettori, moviole), risalenti addirittura agli inizi della storia del cinema. Lanterne magiche di varia misura provenienti da diversi Paesi europei; circa 9.000 vetrini dipinti a mano del ‘700 e dell’800 utilizzati negli spettacoli , proiettori dell’inizio ‘800. Per riordinare e rendere facilmente fruibile questo immenso patrimonio, unico a lievllo europeo, occore un nuovo riordinamento dei fondi, possibilmente digitale e anche investimenti per valorizzare questo importante patrimonio.