Cinquant’anni dopo il musical West Side Story torna in scena al cinema

Nel 1961 vide la luce un musical che diventò poi un colossal di Broadway: West Side Story. Il musical parlava infatti di una ragazza portoricana emigrata negli USA che prova a vivere il suo sogno. questo musical, dopo aver sbancato il lunario al cinema e a Broadway. Sergio G. Mondelo riaccende una questione calda e tristemente attuale come la marginazione delle minoranze etniche negli USA, riportando alla luce la loro affermazione tramite il documentario di Mondelo.
Il documentario di Mondelo
Sergio G. Mondelo nel suo documentario ripercorre il passato della comunità portoricana e racconta il suo riscatto, avvenuto grazie alla musica. «Abbiamo trasformato New York nel calderone del ritmo» era quello che si poteva affermare dopo aver visto il kolossal West Side Story. Siamo nel 1961 e dopo l’enorme successo a Broadway del musicale, la comunità portoricana della città diventa visibile e inizia a intravedere un futuro senza marginalizzazione, lottando per i loro diritti e per la parità di trattamento con gli statunitensi bianchi. È in questo periodo che si scoprono le mille anime di quei quartieri come l’Harlem dei Latinos e del Bronx, dove si suona musica contaminata e si esprime in musica la loro voglia di affermarsi, per le strade infatti risuonava le sonorità jazz e blues mixate con ritmi più energici e colorati della musica latino americana come il mambo e il bangaloo.

La migrazione dei Latinos
A partire dagli anni ’60 fino a metà degli anni ’90 del XX secolo gli Usa hanno visto un forte aumento del flusso migratorio sul loro territorio nazionale; questo femoneno riguarda principalmente stati dell’America centrale, dei Caraibi e dell’Asia Sudorientale ( che qui non tratteremo). La stragrande maggioranza degli immigrati clandestini arrivano dal Messico, El Salvador, Guatemala e Honduras e da Cuba e da Porto Rico per quanto riguarda paesi Latinoamericani, dai quale poi prendono il nome i migranti, ovvero Latinos. Questi migranti economici scappano infatti dai loro paesi di origine per trovare fortuna, ma quasi nessuno riesce nell’impresa. Vengono infatti sfruttati per lavori umili, pesanti, sottopagati e molto spesso in nero. Ad oggi si contano più di 10 milioni di Latinos su tutto il suolo statunitense. Nel 1994 è stato ultimato un muro al confine tra USA e Messico per il contenimento dei clandestini da quest’ultimo, tornato tristemente di moda pochissimi anni fa sotto il governo di Donald Trump e la sua politica per la lotta all’immigrazione clandestina.

La vicenda di West Side Story
West Side Story è un musical con libretto di Arthur Laurents, parole di Stephen Sondheim musiche di Leonard Bernstein ed è liberamente tratto da Romeo e Giulietta di William Shakespears. La storia ambientata nell’Upper West Side della New York di metà degli anni cinquanta: racconta le rivalità tra due bande di adolescenti: gli Sharks, composta da immigrati portoricani, e i Jets, una gang di ragazzi bianchi che lottano per il territorio. In questo clima di odio, intolleranza e lotte tra bande rivali Tony, un ex Jets e miglior amico del loro capo Riff, si innamora di Maria, la sorella di Bernardo, il leader degli Sharks. Il musical si svolge negli ultimi anni prima che un forte fenomeno di rigenerazione urbana dei primi anni sessanta cambiasse radicalmente la zona da quartiere multietnico e popolare, dove viene narrata la storia, a raffinato quartiere residenziale che cambia gli equilibri della città. Questo musical infatti segnò un punto di svolta nel teatro musicale e completò la transizione cominciata da Rodgers e Hammerstein che volevano trasformare questi spettacoli in un vero e proprio genere capace di affrontare problemi rilevanti e non solo di puro intrattenimento.