Il Superuovo

Il martirio dei Cervi: la Resistenza antifascista 75 anni fa.

Il martirio dei Cervi: la Resistenza antifascista 75 anni fa.

75 anni fa nel poligono di tiro di Reggio Emilia si compiva l’uccisione dei fratelli Cervi, sette romagnoli con radicati sentimenti antifascisti che faranno di loro i primi veri martiri della Resistenza al regime del Duce. L’uccisione, avvenuta dopo settimane di torture, si compie il 28 dicembre 1943 al tramonto della dittatura fascista e all’alba della Repubblica di Salò, in seguito alla segregazione di Mussolini nel Gran Sasso. Anni dopo, quando il regime era ormai morto e l’Italia diventava una Repubblica, i defunti fratelli furono designati come personaggi da ammirare e ricordare per il loro nobile martirio.

Morti per un ideale, per la Resistenza che ha salvato l’Italia dall’inferno.

Chi era la famiglia Cervi?

I Cervi erano contadini con una profonda educazione cattolica annaffiata da un pacifico sentimento comunista. La natura rivoluzionaria risale al nonno paterno Agostino Cervi, che nel 1869 prende parte alla rivolta contro la tassa sul grano e viene in seguito arrestato e imprigionato per sei mesi. Dal suo matrimonio con Virginia nasce Alcide, che ammira il sovversivo carattere del padre trasmettendolo ai suoi sette figli: Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio e Ettore, i 7 testimoni della Resistenza italiana.

Pur essendo contadini, i Cervi sviluppano un grande amore per la cultura e la conoscenza grazie alla madre Genoeffa, che diventa un pilastro per l’apprendimento dei figli, grazie alla formazione personale e professionale che dona loro. Questa colossale figura femminile sarà fondamentale per lo sviluppo della famiglia nella rivolta antifascista, che farà di loro un simbolo di democrazia e rivoluzione per la liberazione dell’Italia.

L’antifascismo dei Cervi

Alla proclamazione del regime la famiglia romagnola si manifesta subito ostile alla nuova dittatura fascista e poi anche alla nascita della Repubblica di Salò. Questo forte senso antifascista deriva dalla profonda fede cattolica della famiglia e da una neonata simpatia per il socialismo umanitario, sviluppata dal padre Alcide e poi trasmessa ai figli, che in seguito si trasformerà in un convinto desiderio comunista.

Classificati come nemici del Regime i fratelli Cervi dimostrano grande fedeltà alla Resistenza partigiana fino alla caduta della dittatura nel luglio del 1943, in seguito alle sconfitte africane che portarono al voto di sfiducia per il Duce da parte del Gran Consiglio del Fascismo e alla prigionia sul Gran Sasso, dove, però, verrà liberato e darà luogo alla Repubblica Sociale Italiana o Repubblica di Salò.

Resistenza italiana 43-45

La prigionia e la morte 75 anni fa

La sconfitta del Regime nel 1943 sembrava inaugurare la fine della dittatura nel paese e delle sue stragi sanguinose, che dal delitto Matteotti sono diventate un simbolo inequivocabile dell’azione fascista.

Ma la prova più dura per l’antifascismo inizia proprio con la fine della dittatura fascista.

Le milizie nere, ormai costrette ad agire in incognito e fedeli alla neonata Repubblica di Salò, iniziano una vera e propria azione bellica contro i partigiani della Resistenza, di cui i fratelli Cervi fanno parte. Una Resistenza alle prime armi, con una debole organizzazione e un fervido senso di cambiamento e di lotta, che incoraggerà la progressione della rivolta partigiana negli anni successivi alla guerra.

La notte del 25 novembre uno squadrone fascista circonda la dimora Cervi incendiandola e arrestando i sette fratelli, che saranno imprigionati nel carcere duro di San Tommaso a Reggio Emilia per circa un mese, dopo il quale vedranno una morte dolorosa, decisa per vendicare la morte del gerarca fascista Davide Onfiani a Bagnolo. Un atto crudele concluso con la negazione al padre Alcide di lasciare l’ultimo saluto ai primi martiri della Resistenza partigiana in Italia, che da quel momento lotterà per la sconfitta della dittatura e la nascita di una Repubblica democratica, che arriverà circa 3 anni dopo la morte dei fratelli Cervi.

Il libro dedicato alla storia dei fratelli Cervi.

 

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