Il concerto di Salmo può essere paragonato alle proteste di piazza? Scopriamolo insieme

Il 14 agosto scorso Salmo ha tenuto un concerto gratuito senza però rispettare le norme anticontagio

Contro le regole e contro le norme anti contagio, il rapper Salmo ha tenuto ad Olbia il 14 sera scorso un concerto che ha sconvolto tutti e ha sollevato le polemiche dei suoi colleghi cantanti. In molto si sono indignati nel vedere le immagini degli assembramenti e hanno detto la loro a riguardo. Ma il concerto protesta di Salmo non credo sia paragonabile alle proteste e al grido di libertà del passato delle proteste giovani di piazza come quella di Tienanmen del 1989.

Il concerto protesta e le parole di Salmo

Il concerto del 14 agosto è nato come iniziativa solidarietà con la sua terra, la Sardegna, devastata dagli incendi si è trasformata poiin una mega adunata senza nessuna cautela. Le immagini parlano chiaro tutti a cantavano, urlavano e ballavano senza distanziamento e con le mascherine indossate un po’ alla buona quando qualcuno la portava. In pratica un rischio enorme e un focolaio che potrebbe scoppiare e far tornare l’incubo delle restrizioni non solo in Sardegna ma in tutta Italia. Ecco una parte delle parole del cantante che spiega come questo evento sia una protesta anche contro lo Stato

Caro signor Stato, la musica, la cultura e l’arte in Italia sono importanti tanto quanto lo sport, ma nel resto del mondo fanno concerti con 100mila persone e noi no. Sono tutti vaccinati, mi dirai tu, e c’hai ragione. Ma come facciamo a far capire che l’unico modo per tornare alla normalità è vaccinarsi?Abbiamo paura che nel vaccino ci siano dei microchip per controllarci, ma in realtà siamo già controllati: dai cellulari, per esempio

Le proteste giovanili di piazza

Le rivolte giovanili affondano le proprie radici in movimenti di protesta, prevalentemente ancora apolitici, che si manifestarono negli anni 1950-60 e che si accentuarono dal 1965, assumendo nel contempo una connotazione politica. Inizialemente era un fenomeno interno ai movimenti studentesco, pacifista e pro i diritti civili negli Stati Uniti. In Francia, in Italia, Germania e in altri Paesi occidentali raggiunse il culmine nel 1968. Il fenomeno si trasformò in una manifestazione generica di malcontento e di ribellione dei giovani contro i valori tradizionali, che prendeva le distanze dai vecchi Partiti politici: le rivolte giovanili in numerose società rappresentarono una crisi di modernizzazione e un punto di rottura con il passato. La seconda ondata si verificò nel decennio ’80-’90 in paesi come Germani e Svizzera, nelle quali i giovani chiedevano più spazi liberi dedicai a loro oltre a quelli statali. La più famosa di tutte è sicuramente la protesta di Piazza Tienanmen del 1989 contro il regime comunista cinese e le oppressione del governo centrale.

Tutti contro Salmo

Inevitabili erano le polemiche che prontamente sono arrivate da molti suoi colleghi e colleghe che hanno fatto arrivare Salmo nelle tendenze del giorno. Tra i tanti che si sono esperti contro il rapper spiccano Alessandra Amoroso e Fedez. La cantante salentina, in preda all’incredulità. ha chiesto spiegazioni a Salmo per capire con quale criterio è stata messa su un’iniziativa del genere che viola qualsiasi protocollo per i live, live che lei e moltissimi altri artisti stanno di nuovo rimandando in attesa di poterli svolgere in sicurezza. Molto più duro è stato Fedez, il rapper e suo collega ha fatto delle storie Instagram al veleno contro il cantante sardo. Il rapper infatti ha chiesto dove fosse senso di responsabilità e rispetto per i lavoratori onesti che continuano a subire le forti limitazioni delle misure anti Covid senza battere ciglio e cercando di risalire la china.

Sfruttare la nostra condizione di privilegio, aggirare le regole per soddisfare capricci personali. Questo non aiuta nessuno. Avete sputato in faccia a migliaia di onesti lavoratori dello spettacolo che quest’anno cercano di tirare avanti con immensi sacrifici rispettando le regole per andare alla pari con i conti (quando va bene)

 

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