Gli NFT sono la nuova frontiera dell’arte digitale? Alessandro Baricco pensa di sì

Alessandro Baricco è una delle personalità più famose nel panorama culturale italiano contemporaneo. A gennaio 2022 è tornato a far parlare di sè per aver creato una versione di “Novecento” in formato NFT. 

Il processo di digitalizzazione sta avanzando sempre di più anche nel campo dell’arte. Oggi, infatti, è molto semplice avere accesso a prodotti come audiolibri o alle mostre online interattive. Vediamo come gli NFT si inseriscono in questo panorama.

Non-fungibile token

Innanzi tutto cosa sono gli NFT? Si tratta di certificati di autenticità su proprietà digitali. In parole povere quando si posta una foto sui social media o all’interno di un sito web, questa può essere facilmente acquisita e riprodotta da qualsiasi altro utente. Quando, invece, un’opera d’arte si trova nel formato “non-fungibile”, appunto, si certifica la sua appartenenza ad un determinato creatore o, una volta acquistato, al suo proprietario. In questo modo, quindi, si mantiene l’unicità di un prodotto artistico originale. Le opere diventano NFT nel momento in cui vengono inserite in una rete blockchain. In questo modo possono essere vendute, rintracciate ed anche duplicate, dato che, si tratta comunque di materiale digitale. Il punto è che non si può falsificare il certificato di autenticità, quindi il creatore e l’eventuale acquirente saranno sempre in possesso del file originale.

La nascita di una nuova economia

Una delle implicazioni che derivano dalla nascita degli NFT è sicuramente la possibilità di acquistare dei contenuti digitali unici. Inoltre, il solo fatto di non poter essere riproducibili aumenta esponenzialmente il loro valore di mercato. Si traduce in una fantastica opportunità per collezionisti, imprenditori e anche per gli stessi artisti che possono vedere le loro opere valorizzate. Uno dei siti web che consente la creazione di NFT si chiama “Ethereum”. La piattaforma spiega come qualsiasi oggetto digitale possa diventare NFT a partire da Gif, biglietti per eventi, opere d’arte, addirittura anche tweets. Ovviamente, però, questa nuva forma di economia si svolge interamente online e la compravendita dei file avviene attraverso cryptovalute, in questo caso, ad esempio, si userebbe l’“Eth”. Esistono poi altre piattaforme di marketplace tipo “OpenSea”, “Nifty Gateway”, “SuperRare” e molte altre, segno che, in effetti, si tratta di un mercato in espansione. Sono state avanzate anche delle critiche agli NFT, una tra le più rilevanti riguarda l’impatto ambientale che comportano. Secondo lo studio di Memo Akten, infatti, dal mantenimento di un singolo NFT sul marketplace “SuperRare”, si emette la stessa quantità di CO2 del consumo di energia elettrica mensile di un cittadino UE.

“Novecento. The Source Code”

Una delle opere più famose di Alessandro Baricco è sicuramente Novecento”. L’opera è stata pubblicata nel 1994 da Feltrinelli e ha riscosso un grandissimo successo. Da questo testo, ad esempio, ha tratto spunto Giuseppe Tornatore per il film “La leggenda del pianista sull’oceano”. Si tratta, nello specifico, di un monologo teatrale in cui il narratore, Tim, racconta la storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento. Questi era stato abbandonato da neonato su un pianoforte a bordo del transatlantico Virginian; da qui le sue più grandi passioni: suonare il piano e, appunto, la nave stessa che non abbandonerà mai. A partire da marzo 2022 Baricco pubblicherà la versione NFT dell’opera dal titolo “Novecento. The Source Code”; al momento già disponibile in forma gratuita sulla piattaforma OpenSea. La scelta ha destato molto scalpore poichè si tratta della prima opera letteraria in Italia. In un’intervista al Corriere, Baricco ha un po’ illustrato la sua decisione e ha descritto le motivazioni della sua scelta innovativa. Il monologo si trova nella sua forma più semplice e pura: è concretamente una registrazione audio della sua voce di 85 minuti. L’autore, infatti ha affermato di voler ritornare al sound originale della sua opera che, nel corso degli anni, ha avuto riadattamenti in ambito cinematografico, letterario e teatrale. Sicuramente sarà un esperimento interessante che rientra nelle corde di Alessandro Baricco, egli, infatti, ha lavorato spesso con la tecnologia e con forme innovative di arte come la sua pubblicazione del 2018 “The game”. Il suo gesto, a prescindere dal risultato economico, rappresenta comunque un momento di forte innovazione e sperimentazione per la letteratura. Già, l’opera di Beeple “Everydays: the first 5000 days” ha incassato 69 milioni di dollari; vedremo se davvero gli NFT apriranno un nuovo mercato dell’arte.

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