La serie Crazy Ex-Girlfriend sceglie il genere della commedia romantica musicale per parlare di femminismo, genitorialità e salute mentale.

Crazy Ex-Girlfriend è una serie televisiva statunitense legata al genere della commedia romantica musicale. Attraverso una trama apparentemente semplice e leggera, la serie riesce ad affrontare temi fondamentali come il femminismo, l’orientamento sessuale, la genitorialità e, soprattutto, la salute mentale.
MEET REBECCA!
Trasmessa dal 2015 al 2019 su The CW, la serie nasce da un’idea di Aline Brosh McKenna e Rachel Bloom, che ne interpreta anche la protagonista. Lungo quattro stagioni, si racconta, infatti, la storia di Rebecca Bunch (alter ego della creatrice), una giovane avvocata di un importante studio legale a New York. All’inizio della vicenda, però, la protagonista decide di lasciare la sua vita e il lavoro e di trasferirsi a West Covina in California, cittadina dove vive l’ex fidanzato Josh Chan: qui, Rebecca tenterà di raggiungere la tanto agognata felicità, instaurando nuove relazioni e scavando dentro sé stessa. Attraverso una sceneggiatura pungente e canzoni sagaci e piene di riferimenti alla cultura pop contemporanea, Crazy ex-Girlfriend destruttura e stravolge il genere della commedia romantica e del musical, restituendo un’immagine dissacrata e schietta della realtà.

FIT HOT GUYS HAVE PROBLEMS, TOO!
Una delle caratteristiche fondamentali della serie è la capacità di trattare in modo ironico e realistico temi fondamentali della contemporaneità. La tematica femminista, in particolare, permea in maniera decisiva tutta la serie, affrontando importanti questioni corollarie come l’emancipazione, la body positivity e la sessualità femminile: le donne di Crazy Ex-Girlfriend sono donne emancipate e sessualmente libere che vivono tale aspetto senza vergogna. Strettamente connessi risultano anche il tema dell’orientamento sessuale e della mascolinità: la serie, infatti, cerca di smontare lo stereotipo machista dell’essere uomini, secondo cui quest’ultimi sono impossibilitati o incapaci a mostrare le loro debolezze, e dà visibilità a personaggi bisessuali.
La genitorialità è un altro tema principale affrontato nella serie: le personalità di molti personaggi principali, infatti, sono delineate proprio sulla base dei diversi atteggiamenti e comportamenti dei loro genitori, come violenza, negligenza, distanza, prepotenza ma anche eccessiva accondiscendenza e lassismo.
A DIAGNOSIS
Tuttavia, il tema più importante il Crazy Ex-Girlfriend è l’analisi della malattia e della salute mentale. Secondo quanto emerge da un’intervista rilasciata da Rachel Bloom, la serie è divisa in quattro capitoli (corrispondenti alle quattro stagione), dove ognuno si focalizza su un aspetto specifico della condizione mentale della protagonista, a cui è diagnosticato il disturbo borderline di personalità. Nello specifico, la prima stagione si concentra sul concetto di negazione: nel raccontare il contesto in cui si trova la protagonista, la serie fornisce alcuni indizi, senza scendere nel dettaglio, sui comportamenti di Rebecca. La seconda stagione, invece, si sofferma sulle relazioni sentimentali instaurate dalla protagonista con il sesso opposto, mostrando gli schemi messi in atto da quest’ultima anche alla luce del suo vissuto familiare. Partendo da un momento drammatico vissuto da Rebecca, quindi, la terza stagione affronta in modo significativo la condizione mentale della protagonista, fungendo da trampolino per la quarta stagione, che, invece, racconta la piena accettazione e rinascita di Rebecca. In aggiunta a ciò, la narrazione realistica della salute mentale dipende anche dalla circostanza per cui il personaggio di Rebecca Bunch è dipinto sulla base della personalità e della storia di Rachel Bloom, conferendo allo show una caratterizzazione fortemente autobiografica. Ciononostante, la valutazione dello sviluppo psicologico di Rebecca è affiancata dall’analisi degli altri personaggi, i quali risultano anch’essi vittime di traumi psicologici che compromettono la loro capacità di relazione e le loro personalità.