Il Superuovo

Festa di San Valentino: ecco quando il nostro calendario fa i conti con quello pagano

Festa di San Valentino: ecco quando il nostro calendario fa i conti con quello pagano

Il 14 febbraio si festeggia San Valentino, tradizionalmente conosciuta come “festa degli innamorati”. Scopriamo quali sono le origini di questa festa tornando indietro di circa 1500 anni. 

Come molti ben sanno, il nostro calendario attuale, in fatto di festività è di impronta fortemente cristiano cattolica. Siamo in Italia, patria di Roma e della Chiesa ed è importante fermarsi a riflettere su come questo influenzi la nostra vita di tutti i giorni. Un semplice esempio potrebbe essere il fatto che molti esercizi commerciali sono chiusi la domenica: come mai? La domenica è tradizionalmente nelle religione cristiana, il giorno della resurrezione di Cristo e quindi, per far festa, alla domenica, ci si riposa. O almeno, ci si prova. In Araba Saudita ad esempio, alla domenica vanno tutti a lavorare e il loro giorno di riposo è il venerdì. Un altro esempio potrebbe essere il giorno di Natale che si festeggia tradizionalmente il 25 dicembre, una delle poche date fisse del nostro calendario, non è altro di quelle che rimane di un retaggio precristiano. Il 25 dicembre i pagani festeggiavano infatti la festa del Sol Invictus e poiché Gesù è Luce del mondo, è stata scelta proprio questa data per la celebrazione del Natale.

Immagine di San Valentino da reliquosamente.com

Il nostro calendario e il calendario degli antichi Romani

Come abbiamo già ricordato, sono molte le feste che sono state prese in prestito dai Romani e trasformate in ricorrenze religiose del cristianesimo. Oggi noi non notiamo più questa cosa e non vi è più differenza tra le feste propriamente religiose e quelle più laiche, come ad esempio la festa della Repubblica o dei Lavoratori. Qualcuno dirà sicuramente che ormai ogni festa è diventata commerciale, mentre qualcun altro è ben felice di fare un po’ di vacanza in più. È però senza dubbio interessante andare a scoprire l’origine delle ricorrenze che festeggiamo. Nel momento di diffusione della religione cristiana, al fine di eliminare quei residui di paganesimo che ancora permanevano, i Concili e i Papi hanno cercato di mantenere le medesime festività ma di cambiarne la motivazione: il 25 dicembre è rimasto un giorno di grande festa ma si celebra Gesù che nasce e non più il dio Sole.

 

San Valentino e i Lupercalia

Di tutte le feste, penso che San Valentino sia quella in cui il consumismo si amalgami meglio con la religione. Tutti festeggiamo San Valentino, festa degli innamorati, ma non penso che siano in molti quelli che sanno chi fu Valentino. Fino al 496 d.C., dal 13 al 15 febbraio si celebravano i Lupercalia. Durante questa festività il “festeggiato” era il dio Luperco, protettore della fertilità. In questa occasione, come in tante altre tipicamente romane, i festeggiamenti si celebravano con riti a sfondo sessuale e sembra che addirittura quel giorno, fosse di uso comune andare in giro completamente nudi o molto poco vestiti ed unirsi a sconosciuti. Questa pratica, in contrasto con il credo cristiano, venne osteggiata da diversi papi ma fu Gelasio I che nel 496 a.C. decise di fissare il 14 febbraio la festa degli innamorati, giorno in cui si festeggiava San Valentino. Naturalmente lo sfondo sessuale della festa rimane ancora, ma è decisamente attenuato da questa nuova interpretazione. Così facendo, Gelasio I riuscì a rimpiazzare una festa pagana con una celebrazione cristiana in piena regola: in poche parole un vero politico!

San Valentino

Quindi, chi fu Valentino? Valentino era un vescovo cristiano che visse a cavallo tra il II e il III secolo d.C.. Egli aveva molto a cuore gli innamorati e li spingeva, secondo le regole della Chiesa, verso il matrimonio. L’agiografia ha avuto moltissima diffusione nel Medioevo e i racconti di personaggi assimilabili a san Valentino sono ancora oggi innumerevoli. In questi racconti si narra dei miracoli che avrebbero fatto questi santi e di come fossero venerati dai fedeli. Naturalmente ormai è quasi impossibile sapere per certo chi e quale fu Valentino, ma ancora oggi nella zona del Lazio è possibile visitare alcune chiese dedicate a questa figura. La cosa certamente interessante è vedere come dall’unione di una festa prettamente pagana e di una ricorrenza cristiana, sia nato qualcosa che celebriamo ancora oggi.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: