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Etciù! Come sono gli starnuti degli animali?

Etciù! Come sono gli starnuti degli animali?

Gli starnuti non riguardano solo l’uomo, ma anche buona parte del regno animale. Ci sono infatti prove sul fatto che il fenomeno riguarda anche i mammiferi, i rettili e gli uccelli. Per quanto riguarda gli insetti, invece, l’argomento è tuttora oggetto di studio e di dibattito. L’atto di starnutire, inoltre, può non essere necessariamente dovuto al raffreddore o a reazioni allergiche, ma può avere altre funzioni.

Gli starnuti dei mammiferi

Nei mammiferi, che siano terrestri o acquatici, lo starnuto è un fenomeno molto diffuso. L’elefante, data la lunghezza della sua proboscide, è spesso soggetto ad irritazioni dovute a frammenti di cibo: l’animale, per liberarsene, starnutisce. I cetacei non emettono dei veri e propri starnuti: lo sfiatatoio infatti gli permette di espellere l’acqua e di respirare non appena tornano in superficie. Bisogna considerare infatti che lo sfiatatoio è omologo e analogo alle narici, quindi ha la stessa origine e la stessa funzione. La giraffa invece usa la dinamica dello starnuto per bilanciarsi dopo aver bevuto, perché quando si abbevera è un bersaglio facile per i predatori. In questo caso non si tratta di un vero e proprio starnuto perché non viene espulso del muco.

Un esemplare di megattera che sfiata

Rettili e uccelli

Anche i rettili e gli uccelli starnutiscono. L’iguana marina, per esempio, starnutisce per espellere il sale tramite le ghiandole nasali: ciò avviene perché vive in ambienti con una concentrazione salina molto alta. Negli uccelli gli starnuti sono frequenti soprattutto negli esemplari domestici e sono sintomo di qualche malattia. Tra questi quindi si possono citare, in particolare, i canarini e tutte le specie affini ai pappagalli (ad esempio are e parrocchetti). Anche negli uccelli lo starnuto serve per liberare le vie respiratorie dal muco, e il meccanismo non è molto diverso da quello dei mammiferi. Anche nel caso degli uccelli, quindi, si ha una violenta espulsione di aria per disostruire le vie respiratorie. Negli uccelli possono essere diverse le cause che provocano lo starnuto: spesso infatti il fenomeno è dovuto alla presenza di acari nel piumaggio. Quando gli uccelli si puliscono, questi acari finiscono nel loro becco e provocano irritazioni a livello respiratorio, innescando lo starnuto.

Esemplare di ara gialloblu, uccello soggetto agli starnuti

Il fenomeno negli insetti

Dal punto di vista degli starnuti, ad oggi gli insetti sono un’incognita. Pur essendo questi in grado di far circolare l’aria nel loro sistema respiratorio, non è chiaro se abbiano una reazione simile ad uno starnuto. Questo è quanto spiegato da Allen Gibbs, entofisiologo dell’Università del Nevada (USA). A tal proposito seguiranno ulteriori studi per fare luce sull’argomento.

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