Il Superuovo

E se le divinità dell’antica Grecia fossero programmi TV trash? Eccone 5 esempi

E se le divinità dell’antica Grecia fossero programmi TV trash? Eccone 5 esempi

Ma se Zeus e Ares vivessero ai nostri giorni, cosa farebbero? Che domande?! Sarebbero le star della trash TV! Eccone 5 esempi

Nell’antica Grecia le divinità erano entità superiori, immortali, ma dal carattere “umano, troppo umano”. I miti che le vedono protagoniste sembrano script dei migliori programmi trash! Non ci credete? Leggere per credere!

 

1. Ermes – C’è posta per te

Ermes, il messaggero degli dèi, una figura mitica affascinante, per il suo estro, anche musicale (ha inventato la lira!). Ma ha anche dei difetti, bisogna dirlo: Ermes è il classico postino che legge la corrispondenza, è ficcanaso per mestiere e pettegolo per natura.

Nel tempo libero, il nostro Ermes, sputa sentenze, si inserisce a gamba tesa nelle questioni altrui, dimenticando di essere un semplice postino. Spesso usa dei metodi poco ortodossi, come insultare un titano incatenato a una rupe del Caucaso con lo scopo di persuaderlo a sputare il rospo (povero Prometeo!).

Ma Ermes ha fatto anche del bene: prestò i suoi sandali alati al bisognoso Perseo, anzi, organizzò un vero e proprio crowdfunding tra gli Olimpi, per aiutarlo a uccidere Medusa. Con le ali sotto ai piedi, come i Lunapop, e armato del suo borsellino, coadiuvato da un team di tutto rispetto (ricordiamo Iris, la messaggera dell’Olimpo), Ermes è proprio l’essenza del programma del sabato sera italiano: C’è posta per te!

2. Eris – Uomini e donne

Restiamo nei programmi di Maria de Filippi, eroina nazionale della trash TV. Un altro dei più gettonati è quello che ha anche avuto maggior successo e fortuna, influenzando la cultura popolare degli ultimi 15 anni: Uomini e donne.

Lo so, state storcendo il naso, ma azzuffarsi su un/a tronista è qualcosa che gli antichi greci praticavano con regolarità. Si affidavano a lei, alla dea più permalosa e vendicativa della storia, una manipolatrice nata, deliziosamente sadica, oltre ogni limite imposto dalla civiltà. Croce e delizia per il genere umano: Eris, la dea della discordia!

Devo proprio ricordarvi il ruolo che ha avuto nell’antefatto del primo conflitto epocale della nostra cultura? Eris, non invitata al banchetto nuziale di Peleo e Teti, lanciò alla festa una bomba  distruttiva per molti greci e per tutti i troiani: il pomo della discordia. Sul pomo d’oro era infatti incisa una dedica che faceva leva sulla permalosità delle dee presenti alla festa: “alla più bella”.

Era, Atena e Afrodite, dopo essersi accapigliate come è di consuetudine nel primo pomeriggio di Canale 5 per il possesso della mela, affidarono al povero Paride il compito di scegliere una di loro, cercando di corromperlo con diversi doni: sapienza, potere e l’amore della donna più bella del mondo, Elena. Il resto è storia!

Enrique Simonet – Il giudizio di Paride

3. Apollo – Festival di Sanremo

Apollo è il dio delle arti, della musica, della bellezza che deriva dalla rappresentazione del mondo e della natura. Il capo delle Muse, enfant prodige della musica (Ermes infatti gli aveva donato il primo prototipo di lira che aveva confezionato con le sue alate manine) non poteva essere altro se non l’essenza del festival più psichedelico della televisione italiana.

Perché? Beh, allora non vi ricordate che il caro Apollo è il precursore del televoto, in quanto padre della profezia; in quanto Musagete, capo delle Muse – come direbbe Esiodo – è fautore di una rappresentazione rarefatta, menzognera, che solo a volte può dire il vero, ingannandoci con le sue belle forme, il botulino di Sandra Milo e la farfallina di Belen.

Ma quando Apollo è nel giusto mood, sa aggiungere un po’ di peperoncino. Uno degli epiteti di Apollo è infatti quello di Arcitenes, tirando frecciatine tali da uccidere persino Achille! Apollo protegge gli artisti, rivelandosi indifferente al gossip, ma vicino al talento e al cuore dei musicisti: in una tradizione porta Orfeo con sé sull’Olimpo dopo lo scandaloso abbandono di Euridice, un po’ come Amadeus con Morgan.

4. Eros feat. Afrodite – Temptation Island

Se solo Saffo fosse con noi a raccontarci di persona la sua esperienza nel thiasos, capiremmo che in fondo le dinamiche stabilite dal dolce-amaro Eros a dalla Signora Afrodite, non sono poi tanto diverse da quelle di Temptation Island!

Sentimenti soffocati, sudori freddi, mancanza di autocontrollo emotivo, intrigo, ambiguità: il cocktail offerto dalle due divinità! Afrodite, vendicativa e infaticabile (basti pensare a quante pene aveva fatto passare alla povera Psyche!) è il supporto manageriale del format (budget, recruiting, casting, fornitori, sponsor, ospiti).

Eros è l’estro creativo, autore e regista del programma. Eros trama contro i giocatori, per il piacere del pubblico, ispirando il desiderio del tradimento. Dolce per il pubblico e amaro per i protagonisti del format, Eros, piccolo ma spietato è quella violenta brezza di passione non corrisposta e desideri inconfessabili, che accarezza le spiagge di Temptation Island!

E se scappa il bacio? Eros non si assume alcuna responsabilità. È proprio il caso di dirlo: lasciate ogni speranza, o voi che approdate!

5. Demetra – Fatto in casa da Benedetta

Concludiamo questo breve excursus con lei, la madre di Proserpina, ma soprattutto dell’elemento che con la prima quarantena 2020 non può più mancare nelle nostre cucine: la farina! La cornucopia è il simbolo rappresentativo di Demetra, dea del grano.

La dea di Eleusi porta nel nome la sua essenza di “madre terra”. Dea dell’agricoltura, artefice del ciclo delle stagioni, della vita e della morte, protettrice del raccolto, in qualità di “madre” è nutrice copiosa e amorevole. Eh si, è proprio la figura archetipica di una delle food influencer del momento, Benedetta Rossi!

Attenta alla stagionalità, abbondante nelle dosi e generosa nei chili che con le sue ricette regala al nostro girovita, la Rossi ci dà l’idea di cosa accadrebbe se Demetra conducesse un programma TV al giorno d’oggi. Soprattutto considerando che nel format che l’ha resa celebre anche tra gli utenti meno avvezzi ai social, “Fatto in casa da Benedetta”, un solo ingrediente non può mai mancare: la farina di grano!

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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