La foto segnaletica della protagonista della serie televisiva denuncia l’ennesimo caso di profilazione razziale.

Nel 2010 il governatore dell’Arizona Jan Brewer ha promulgato una delle leggi più restrittive sull’immigrazione. La notizia ha suscitato un dissenso popolare e l’immagine del volto sfregiato di Dora è comparso sullo schermo di molti.
Dora the Explorer: Illegal Border Crossing Resisting Arrest
“Dora non aveva con sé nessun documento, né la Green Card né il passaporto, era quindi chiaro che avesse illegalmente attraversato il confine. Aveva inoltre portato con sé il pericolosamente sorridente Cugino Diego, Boots che parlava rabbioso di soldi, il misterioso zaino parlante e la mappa, che lo Sceriffo aveva descritto come “sofisticato dispositivo elettronico fabbricato per vincere il astuzia la polizia del confine”. (HuffPost, 2010)
Nel luglio del 2010 il blog HuffPost narra in tono satirico la vicenda dell’arresto di Dora l’Esploratrice a seguito della circolazione sul web del meme Dora the Explorer: Illegal Border Crossing Resisting Arrest (immagine in evidenza). La figura ritrae la protagonista della serie animata in una foto segnaletica, con un occhio tumefatto e sangue che cola dal naso e della bocca.
Dora l’Esploratrice è una serie animata americana prodotta da Nickelodeon Animation Studio tra il 2000 e il 2019. Ogni episodio mette in scena un’ avventura o una sfida che l’omonima protagonista deve affrontare con l’aiuto del pubblico. La serie ha avuto enorme successo negli Stati Uniti ed è stata di seguito tradotta in 25 lingue.
Il personaggio di Dora è una bambina di sette anni con occhi grandi, capelli bruni e carnagione scura che occasionalmente parla spagnolo. La sua immagine è stata usata per contestare la legge SB 1070 promulgata in Arizona nel 2010 sotto il governo di Jan Brewer.
Show me your Papers
La legge SB 1070, anche conosciuta come “show me your papers”, è stata una delle più restrittive e controverse riguardo la migrazione tra gli Stati Uniti e il Messico. La direttiva prevedeva che la polizia locale, posta in dei blocchi stradali, avesse la responsabilità di controllare in modo routinario lo stato di immigrazione dei cittadini. La mancata presenza di tali documenti avrebbe significato l’immediato arresto.
Il governatore, poco prima della promulgazione, aveva affermato che la legge avrebbe contribuito a rendere lo stato più sicuro e che non avrebbe portato ad alcun tipo di profilazione razziale. Inutile dire che non fu così.
Infatti, la polizia decideva quali fossero i casi più sospettosi, e quindi da controllare, con un criterio basato unicamente sull’apparenza. In altre parole, i documenti erano chiesti più facilmente a persone dall’aspetto straniero, indipendentemente dal loro comportamento. Questo fenomeno prende il nome di profilzione etnica o razziale.
La Profilazione Razziale
La profilazione razziale o etnica nell’ambito delle attività di polizia è stata definita come ‘‘l’uso da parte delle forze dell’ordine, quando procedono a operazioni di controllo, sorveglianza o indagine, di motivi quali la razza, il colore della pelle, la lingua, la religione, la nazionalità o l’origine nazionale o etnica, senza alcuna giustificazione oggettiva e ragionevole”.
La legge SB 1070 ha senza dubbio testimoniato un atteggiamento razzista e discriminatorio da parte del governo suscitando innumerevoli proteste e riserve da parte dei cittadini. A seguito della legge infatti, sono emersi numerosi movimenti a sostegno delle identità Latine e immagini a favore della causa hanno iniziato a circolare, come il meme sopracitato.
Inoltre, la figura di Dora può essere di ulteriore aiuto per comprendere il concetto di profilazione razziale.
La bambina a volte parla spagnolo, ha la carnagione bruna e i capelli mori, e nel cartone sono presenti estratti sonori che ricordano la salsa, musica tipica latinoamericana. Dora, in altre parole, rappresenta l’identità etnica della Latinidad.
Tuttavia, la serie animata non ha una precisa contestualizzazione spaziale né Dora ha mai “dichiarato la propria cittadinanza”, potrebbe quindi essere una cittadina statunitense. Ciò nonostante, Dora è stata fermata e, dopo essere stata trovata senza documenti, è stata arrestata (e picchiata).
In altre parole, assumere che Dora, a giudicare dal suo colore della pelle o dalla sua lingua, sia un’immigrata, oltretutto illegale, dal Messico o dall’America Latina, è l’ennesimo diniego della presenza della comunità latina negli Stati Uniti.
La legge SB 1070 è stata revocata dopo poco più di un anno dalla sua approvazione, questa rappresenta l’ennesima tensione razziale lungo il confine tra Messico e Stati Uniti.