Da giocattolo a fenomeno mediatico di massa: scopriamo cos’è successo a Barbie

Dall’essere essere una bambola al diventare soggetto di un film Live Action, passando per canzoni e polemiche; scopriamo la storia della bambola più famosa del mondo.

Il Live Action di Greta Gerwig incentrato sulla Barbie è solo l’ultima apparizione della bambola della Mattel nella pop-culture. La Barbie ha vissuto mille avventure, non solo nelle case delle bambine di tutto il mondo, ma anche sul grande e sul piccolo schermo, in cd musicali, videogiochi e in alcuni casi anche nelle aule giudiziarie. Sicuramente Ruth Handler non si sarebbe mai aspettata tutto questo.

La storia di Barbara Millicent Roberts

La Barbie nasce nel 1959 da un’idea di Ruth Handler, moglie di Elliot Handler cofondatore della casa di giocattoli Mattel. La bambola esordì il 9 marzo 1959 e nel primo anno ne furono venduti 350.000 esemplari. Il nome Barbie fu preso dal nome della figlia di Ruth Handler: Barbara. Piccola curiosità, la primissima versione della bambola aveva i capelli neri, a differenza di tutte le versioni successive.

Visto l’enorme successo, i creatori del giocattolo iniziarono anche a costruirgli un background. innanzitutto svelarono che il nome completo di Barbie è Barbara Millicent Roberts. Successivamente rivelarono anche i nomi della famiglia, gli amici e crearono anche il fidanzato Ken (dal quale si è separato nel 2004 per poi tornare insieme nel 2011), tutti personaggi immessi sul mercato. Non solo famiglia: la Mattel ha anche rivelato che Barbie ha frequentato due diverse scuole superiori la Willows High School, scuola di Willows (Wisconsin) sua città natale, e la Manhattan International HS di New York, senza però mai conseguire una laurea. La bambola più famosa del mondo parla inoltre 50 lingue diverse, ha avuto 38 animali domestici e possiede un brevetto di volo per aerei commerciali.

Per finire Barbara ha avuto numerosi lavori tra cui quello di politico. Nel 2004 infatti Barbie si è candidata a Presidente degli Stati Uniti come rappresentate del Partito delle Ragazze e la Mattel ha creato una vera campagna elettorale con tanto di programma messo per iscritto.

Insomma, Barbie ha avuto numerose avventure diverse e proprio la sua versatilità le hanno permesso di diventare molto più di un semplice giocattolo.

Una delle prime Barbie in commercio

Barbie: controversie e cultura di massa

Il successo di Barbie non si è di certo limitato al mondo dei giocattoli, ma ha invaso anche la pop-culture diventando il soggetto di canzoni e guest star di programmi. È stata la fonte di ispirazione di Malibu Stacy, bambola del mondo dei “Simposon” chiara parodia della creazione di Ruth Handler. Andy Warhol le ha dedicato un dipinto e compare nei film “Toy Story 2” e “Toy Story 3”. Questi sono solo alcuni esempi delle apparizioni di Barbie, ma sicuramente il prodotto pop più conosciuto è la canzone “Barbie Girl” degli Aqua, band danese. Proprio per questa canzone gli Aqua sono stati citati in giudizio dalla Mattel con l’accusa di violazione dei diritti d’autore: la band ne è uscita illesa in quanto il giudice ha riconosciuto la canzone e il videoclip come parodia del prodotto della casa americana di giocattoli.

La vicenda degli Aqua non è stata l’unica situazione controversa per la bionda di Willows. Il prodotto è stato spesso accusato di promuovere un’immagine poco realistica del corpo femminile; questo avrebbe portato molte bambine a provare a copiare tale modello di corpo con conseguente rischio di anoressia – per questo motivo la Mattel avrebbe iniziato a produrre Barbie con un bacino più ampio. Il termine Barbie in più è stato spesso associato al sognificato dispregiativo di “ragazza bella ma sostanzialmente stupida, senza sostanza”; in questo stesso senso il termine è utilizzato nell’adattamento italiano di “Mean Girls” (2004) e nella canzone degli Aqua.

Video di “Barbie Girl”, degli Aqua

Tra film, dischi e videogiochi

Lasciando ora da parte le polemiche verso la bambola, i prodotti multimediali ispirati a Barbie non si limitano a quelli esterni alla Mattel. Barbie è stata infatti una cantatnte di successo, avendo rilasciato ben 9 dischi e numerosi EP e singoli. Inoltre la bambola è protagonista di numerosi videogiochi, l’ultimo rilasciato nel 2015. La bambola è entrata anche nel mondo della narrativa per bambini, diventando parte di favole come “Lo Schiaccianoci” (Barbie e lo Schiaccianoci, 2001) e “Pollicino”.

Ma i prodotti più famosi sono sicuramente le serie TV e i film. La serie tv più famosa è sicuramente “Barbie – Life in the Dreamhouse”, serie che è andata in onda dal 2012 al 2015 riscuotendo un discreto successo di pubblico.

Ultimo ma non meno importante è sicuramente il film Live Action di Greta Gerwig, dal titolo “Barbie”, che ci mostrerà la bambola (interpretata da Margot Robbie) alla scoperta di sé stessa e del mondo reale. Il film è uscito solo ieri, 20 luglio 2023, ma ha già avuto molto successo ed era molto atteso da tutti. Questo successo ancora prima della sua uscita è sicuramente dovuto a tutti gli eventi che hanno portato Barbara “Barbie” Millicent Roberts ad essere un vero e proprio fenomeno mediatico e di massa.

 

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