Da De Andre a Achille Lauro: la musica è la massima espressione di pensiero

Tutto era meglio della musica, perché solo la musica abolisce le differenze di lingua o di abitudini fra due esseri e tocca fibre sensibilissime.

—  Irène Némirovsky scrittrice francese 1903 – 1942 

Come dice  Irène Némirovsky  nota scrittrice parigina la musica  è l’ unico linguaggio universale e comprensibile al mondo con cui  possiamo esprimere  tutto il nostro mondo ed essere certi di essere compresi. Allora perché dovremmo censurarci

 Musica ed censura

Molti sono stati i casi dove i cantanti sono stati censurati per le loro canzoni per diverse ragioni dalle tematiche o per lo semplice utilizzo di parolacce all’ interno dei loro testi. In Italia il contest che ha procurato più censure è stato il famoso festival di San remo a causa di esso, molte di queste canzoni non sono state presentate sul mercato causando danni per molti cantanti. Molti cantanti famosi hanno subito censura da De Andrea con la sua Bocca di rosa, Mina, Dalla, Finardi con le sue canzoni progressive infine Achille lauro recentemente, questo è solo parlando di cantautori italiani . La censura nell’ ambito musicale è un problema, anche se è assai diminuita negli anni. Infatti negli scorsi periodi storici come durante il fascismo le canzoni che si potevano ascoltare erano solo quelle approvate dal governo per la propaganda. Adesso la censura nell’ambito musicale esiste ancora ma solo per proteggere le così dette fasce protette e per rispettare un codice etico ma per gli artisti comunque è una grossa limitazione.

Censura che cosa ne pensa la  psicologia?

La psicologia sociale su questo argomento ha fatto diversi studi. Il primo a pensare di limitare certi comportamenti troppo aggressivi o troppo sessuali è Bandura. Lui sostiene che i bambini osservano e imitano i comportamenti quindi per il bene della società futura sarebbe meglio limitare questi input Altri psicologi sostenitori della teoria della” deprivazione relativa” però sostengono il contrario cioè che nella limitazione di input il bambino starà alla ricerca dell’informazione rinegata perché alla ricerca dell’oggetto del desiderio cioè l’informazione stessa. Le due teorie sono vere entrambe quindi i psicologi optano di scegliere un’esposizione agli input minore alle fasce protette ai contenuti violenti e sessuali.Invece  per quanto riguarda la  morale  i problemi vanno discussi quindi se esposti  e messi alla luce è meglio secondo gli psicologi.

Cantanti controversi

Eugenio Finardi e Achille Lauro sono un esempio dei tanti cantanti che  per esprimersi hanno boicottato la censura usando strattagemi come figure retoriche  o camuffamenti  o semplicemente strafegandosi  delle regole perchè in fondo  l’ arte  è sempre liberà come diceva Stranviskij. 

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