Era il lontano 2011 quando un libro decise di cambiare l’opinione pubblica e, in tutte le librerie, uscì quello che era destinato a divenire il più inaspettato best seller di tutti i tempi: 50 sfumature.
Il pubblico, come spesso succede, si spaccò in due: da una parte la riluttanza per lo spreco di carta, dall’altra l’amore verso la più o meno avvincente e perversa storia fra i due che si lasciano e si riprendono, corniciati da vari giochini sessuali.
Sembrava impossibile che prima il libro, e poi il film, con una storia neanche troppo struttura o fantasiosa avrebbe riscontrato tanto successo, provocando un’ondata di ironia e sottile dissenso.
L’indimenticabile Rowling, la madre del maghetto Potter, avrebbe dichiarato di aver dovuto promettere al suo editore di non aprire mai la saga e, in un’intervista, non mancò di esprimere in modo pungente il suo parere sui libri della James.

Pensate a quanti molti più libri avrei potuto fare se Harry avesse avuto un po’ più di creatività con la sua bacchetta“.

Ma la domanda è: perchè tutto questo successo? Come già detto, oggettivamente, la storia non offre particolari spunti di trama e, se non fosse per il più o meno descritto hardcore non si distinguerebbe da una qualunque storiella su EFP con bollino giallo.

Freschissima di produzione, viene a risponderci la nuova serie tv Netflix: Bonding.
Indice di gradimento da parte del pubblico? 95%.
La trama? Abbastanza scarna anche questa: due vecchi amici del liceo si ritrovano per diventare “colleghi”, lei dominatrice, no non nel senso “ragazza psicopatica“, lui giovane e belloccio omosessuale (e sono innumerevoli i luoghi comuni della serie su quest’ultimo punto) viene assunto come suo assistente.
Fin qui tutto bene, potremmo dire, la trama anche qui non offre particolari slanci: Tiff, la dominatrice, vuole diventare psichiatra e vive una doppia vita all’università, mentre Pete è un timido aspirante attore comico che non riesce a sconfiggere l’ansia da palcoscenico.

Ma Tiff ci regala alcune perle che estraniate dal contesto un pò giocoso ed ironico che ruota attorno al mondo del bondage, potrebbero davvero aprire uno spaccato sull’animo umano.

Tutti credono sia solo un lavoro sessuale, invece è la liberazione dalla vergogna

Una dominatrice fa molto di più che legare mani e piedi ad una persona […] Vedi Pete, la mascolinità è intrinsecamente costrittiva, le aspettative … e il dominio … e il potere, l’assenza di emozioni … così gli uomini mi cercano per sfuggire a questa paralizzante prigione sociale: quando il patriarcato sessuale morirà, tutti i sessi saranno pari

Il bondage per Tiff sarebbe una sorta di potere superiore con lo scopo di riequilibrare il mondo, per lei gli uomini di rifugiano in lei per riequilibrare le forze sociali, abbandonando il ruolo mascolino stereotipato come quello del dominatore, riducendolo sullo stesso piano della verginale Anastasia in 50 sfumature.
Il compiere segreti, rompere le regole, sentire in qualche modo il pericolo, sono cose che eccitano in tutti i sensi.
Quando siamo bambini ci eccitiamo mangiando una caramella senza farci scoprire dalla mamma, nell’età adulta la rottura degli schemi e della monotonia si tramuta nella sfera sessuale.
Il confrontarsi in un rapporto sessuale, soprattutto quando una coppia è legata da molto tempo, rischia di tramutare molte relazioni in monotonia, in modo un pò banale e ripetitivo, è provato che nella maggior parte dei casi, molte delle coppie che praticano bondage tendono ad avere molto più feeling di altre che non lo praticano.
Ciò avviene perché il bondage abbatte una classica visione di sessualità ed aiuta ad essere una coppia, prima che uomo e donna.
No, non dovete tradurre queste parole come “Allestite una stanza rossa in stile 50 sfumature in garage“.
Chi segue ed esegue certe pratiche lo fa per esprimere la propria libertà, che in ambito sessuale spesso e volentieri è troppo costretta da schemi sociali, pregiudizi e aspettative, un modo per appagare i desideri più profondi e dar voce alle perversioni che tutti abbiamo ma che non tutti riusciamo a definire e far emergere, o di cui ci vergogniamo un pò, non condividendoli con il partner.

Per questo un libretto dove si accennano in modo confuso e annacquato certi argomenti ha risvegliato interesse e curiosità ed una serie tv circondata da frustini e copricapezzoli raggiunge il 95% di indice di gradimento.
Volete essere legati o legare la vostra dolce metà allo schienale di ferro battuto del letto? O volete giocare a fare i pinguini amorosi? O siete dei feticisti dei piedi?
Il mio consiglio? Qualsiasi sia il vostro desiderio, per quanto strano possa essere, condividetelo col vostro partner, se vi accetterà come siete, avrete trovato l’anima gemella, in caso contrario, sarete marchiati come psicopatici a vita.

Scherzi a parte, non abbiate paura di esprimere ciò che siete e ricordate prima di tutto, e come cosa più importante, di accettarvi sempre ed incondizionatamente, senza sentirvi più o meno strani degli altri, perchè, nel segreto dell’urna, l’ultimo film di 50 sfumature ha guadagnato 306 milioni di dollari.

Alice D’Amico

Scena da Bonding

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