Curare un cuore spezzato? Ovidio e “New Girl” ci aiutano ad affrontare le pene d’amore

Sole, mare, amici e finalmente la tanto agognata spensieratezza, la stagione estiva porta con se innumerevoli gioie, ma, allo stesso tempo, sembra attirare e causare una miriade di cuori infranti.

Non so voi, ma fino a poco tempo fa, consideravo l’estate come la stagione degli amori. Le lunghe passeggiate sulla spiaggia, la notte di San Lorenzo passata ad osservare il cielo in attesa delle stelle cadenti, la pelle abbronzata dal sole e i bagni di mezzanotte. Eppure, con il tempo, mi sono accorta di un piccolo dettaglio, un particolare che forse e non so come mi era sfuggito. Una dopo l’altra moltissime coppie di mia conoscenza, amori duraturi, relazioni costruite in anni e anni, coppie solide e non, si sono sgretolate di fronte ai miei occhi proprio in questo periodo.

È un dato di fatto, durante la stagione estiva le coppie tendono al lasciarsi con più facilità rispetto ad altri periodi dell’anno. Perché? Durante le mie ricerche, tristi, anzi, tristissime, le motivazioni esposte per spiegare questo fenomeno risultano essere moltissime, motivi che non starò qui ad elencare ma che portano tutti ad una tragica, o liberatoria, conclusione: la rottura.

La fine di una relazione è sempre difficile e dolorosa, se non per entrambe le persone, almeno per una. Ogni separazione porta con se inevitabilmente sofferenza per chi ne è coinvolto e delle volte, se si parla delle nostre amate ship preferite dei libri, della tv e del cinema, una ferita profonda nei nostri cuori.

Rotture devastanti

Separazioni che ci hanno spezzato il cuore e perdere fiducia nell’amore, rotture che ci hanno fatto soffrire come se realmente ne fossimo coinvolti.

Si sa, l’amore ha i suoi ostacoli, portare avanti una relazione duratura con un’altre persona delle volte può comportare momenti di  incertezza e dubbio, lite e scontro, noia ed abitudine. E’ normale avere di dubbi e dei ripensamenti. Eppure sfido chiunque a mentire dicendo di non avere odiato Lily dopo aver che quest’ultima lasciò Marshall, nella seconda stagione dell’amatissima serie tv ”How I Met Your Mother”. Una rottura devastante quella che vede coinvolta la coppia storica della serie, separazione che eclissa dal punto di vista emotivo, secondo il mio modesto parere, tutte le successive delusioni amorose della suddetta serie tv. Per furtuna, come ci insegna il grande Antonello Venditti: ”Certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano”. I nostri amati Marshmallow e Lily Pad, infatti, per la gioia di tutti noi, ritornano insieme per non lasciarsi mai più.

Una rottura definitiva, e per questo particolarmente devastante, è invece quella che interessa Elio e Oliver, protagonisti del romanzo, e successivamente film, ”Chiamami col tuo nome”. Ammettiamolo, a tutti noi è scesa una lacrimuccia durante la scena finale del film in questione, di fronte al cuore spezzato di Elio che scopre dell’imminente matrimonio del suo amatissimo Oliver. Quanti di voi invece hanno urlato per il finale del film ”Lalaland”? Io si. La storia di una separazione diversa, la narrazione di due percorsi che semplicemente divergono, due strade che, a un certo punto, si dividono.

”New Girl”

Ognuno di noi affronta le rotture in maniera diversa, ogni reazione è unica e personale così come la relazione che si è vissuta. Per quanto riguarda il processo di guarigione della protagonista della serie televisiva ”New Girl”, possiamo schematizzare in maniera semplicistica il percorso di Jess in tre punti fondamentali: trasloco, ”Dirty Dancing” e amici.

Ed è proprio dalla separazione di Jessica e lo storico ex Spencer che ha inizio questa meravigliosa serie tv. La vicenda infatti prende piede nel momento in cui Jess, tornata a casa in anticipo per fare una sorpresa al fidanzato, trova quest’ultimo con un’altra donna. Sconvolta e distrutta dal tradimento, la nostra eroina romantica eccentrica e stravagante, decide di cercare un nuovo appartamento. Ed è a questo punto che incontra Nick, Smith, Coach e Winston, che ben presto diventeranno i suoi coinquilini e migliori amici.

Inutile dire che inizialmente la convivenza con Jess si presenta estenuante per i poveri ragazzi, ma proprio grazie a quest’ultimi la nostra protagonista supererà la sua depressione post-rottura accompagnata da maratone interminabili all’insegna del film ”Dirty Dancing”, riprendendo in mano la propria vita e riuscendo addirittura ad affrontare l’ex fidanzato traditore, ovviamente fedelmente accompagnata e con il sostegno dei suoi ragazzi e della migliore amica Cece.

Possiamo dire quindi che la salvezza di Jess e del suo cuore infranto siano stati i suoi amici. Ma esiste un manuale, delle regole da seguire, un percorso stabilito che possa permetterci di rimettere insieme i tasselli del nostro cuore spezzato? Probabilmente no. Ovidio però cerca di darci dei consigli al riguardo.

Ovidio

Senza dubbio Ovidio è il poeta latino che più si interessa delle questioni di cuore, in particolare quest’ultimo scrisse tre opere incentrandosi interamente sul tema del sentimento d’amore: l’Ars Amatoria, gli Amores e i Remedia Amoris.

Sono tanti i trucchetti e le strategie, indirizzate ai cuori infranti, che Ovidio espone ed elenca nelle sue opere. Sicuramente, come già visto in precedenza con Jess e la sua banda, siamo tutti d’accordo con Ovidio quando afferma che la presenza di amici fidati in un momento così difficile risulti di fondamentale importanza. Chi meglio può aiutarci a curare il nostro cuore infranto se non chi davvero ci vuole bene?

Inoltre è strano come ogni qual volta una relazione finisce, per quanto tossica, deleteria, e negativa sotto molti aspetti quest’ultima sia stata, si tenda sempre ad eliminare i brutti ricordi, creando come una sorta di trailer positivo di una storia che è finita per un motivo. Ovidio ci dice invece di fare l’esatto contrario, pensare unicamente e quanto più possibile ai lati negativi dell’ex in questione, i punti di rottura, tutte le cose che non funzionavano nel rapporto.

 “Io pensavo sempre alle sue gambe. Che brutte gambe che aveva! Anche se non era vero”

Come ultimo, ma non meno importante trucchetto, esporrò quello che per Ovidio è il peggior nemico in queste circostanze: l’ozio. La noia e il tempo libero altro non fanno che darci modo e possibilità di tornare con la mente e con il cuore alla persona un tempo amata. Il poeta ci suggerisce quindi di impegnare il nostro tempo in un modo o nell’altro, di concentraci su noi stessi, viaggiare e fare esperienze, il tempo poi riuscirà a guarire tutte le ferite.

 

 

 

 

 

 

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