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Cos’è la libertà: ecco come è rappresentata nei film e dai diversi autori

Cos’è la libertà: ecco come è rappresentata nei film e dai diversi autori

La parola libertà è una delle più discusse. Accanto a questa si parla tanto di limiti, impossibilità e possibilità: ma cos’è la libertà?

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Dare una definizione univoca e che funzioni per tutti di certo non è semplice, ma è un tema che può essere approfondito facendo un tuffo sia nel Cinema che nella Letteratura. Moltissimi autori ci regalano spunti e osservazioni e, in questo caso, insieme al famoso film Le ali della libertàaccostiamo anche Leopardi Seneca. 

 

Le ali della libertà: quando il limite ricade su terzi

Le ali della libertà è un film di Darabont, uscito in Italia nel 1995. Nasce dall’adattamento di un racconto di Stephen King ed è ambientato durante la fine degli anni Quaranta. Il protagonista è Andy Dufresne, condannato per l’uccisione della moglie e del suo amante. Arrivato in carcere trova un ambiente fatto di abusi e di soprusi, che avvertirà sulla sua stessa pelle, pur cercando di mantenere una propria integrità e profilo. Conosce le giuste persone e i giusti amici e non solo, riesce anche a crearsi una posizione, grazie alla sua arguzia e preparazione e, addirittura, a risollevare le sorti del carcere stesso. Purtroppo la sua condanna non era fondata, per cui si ritroverà costretto a scontare una pena che non era la sua e nel farlo, non sognerà altro che la sua libertà, progettandola con grande scrupolo. Per quanto lontana e a tratti irraggiungibile Andy raramente perde di vista il proprio obiettivo, d’altronde “o fai di tutto per vivere o fai di tutto per morire”. 

Di Totorosan1 – screenshot catturato da Totorosan1 dal blu-ray., Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=5154311

Libertà e confini: Giacomo Leopardi

Giacomo Leopardi è uno dei poeti più famosi e discussi della letteratura italiana. Spesso ed erroneamente ricordato come il pessimista dei pessimisti, ha in realtà una poetica molto più sottile, che per questo merita di essere approfondita. Una delle sue poesie più rinomate è sicuramente l’Infinito. Quell’infinito insieme alla siepe non solo altro che il risultato e il fattore di un’esistenza che non sembra aver occupato il volume che le spettava. L’accostamento è presente anche dell’articolo di sololibri.net, che ribadisce come il questo caso la limitata possibilità dell’autore e di Andy, bloccati in una dimensione che li scollega dal resto e che non li fa vivere liberamente.

Seneca, cos’è la libertà?

Anche Seneca è una personalità più che discussa, grazie anche al grande contributo che ha lasciato alla letteratura latina e non. Fine nel pensiero e poliedrico, Seneca ha trattato molti tempi che oggi ci sono cari, come per esempio quello del tempo e della libertà. Se prima la libertà era tutta una concezione politica data e definita come stato di indipendenza rispetto alle organizzazioni sociali e non, qualcosa, ad un certo punto, cambia. Seneca parla di libertà interiore e lo fa nelle famose Epistole a Lucilio. In queste Seneca cerca di formare Lucilio, cosciente del fatto che le sole epistole non sarebbero bastate, tant’è che dà al suo al suo epistolario una forma paragonabile ad un trattato. Spinge Lucilio verso una grande e acuta consapevolezza, per lui essenziale e formativa. Da queste riflessioni nasce il perseguimento del bene e, infine, l’ottenimento di una libertà interiore, che non può distaccarsi da elementi come la coscienza di se stessi, l’elemento  di divino, la dignità in rapporto a ciascun uomo e la virtù.

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