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Come si è evoluto il gossip? Vediamolo attraverso Giacomo Leopardi, “Bridgerton” e “Gossip Girl”

Come si è evoluto il gossip? Vediamolo attraverso Giacomo Leopardi, “Bridgerton” e “Gossip Girl”

Il gossip e i pettegolezzi, per quanto questo non sia facile da comprendere, non contraddistinguono soltanto l’era in cui viviamo ma anche i secoli precedenti.

Sullo sfondo di serie tv e dell’imponente opera letteraria di Giacomo Leopardi, possiamo subito capire quanto il gossip abbia da sempre alimentato il chiacchiericcio riguardo la vita e le abitudini delle persone: a volte si divulgano false notizie e a volte si dice la verità, arrivando a mettere a nudo i lati più intimi.

SCOCCA IL GOSSIP

Di Giacomo Leopardi, non andremo a prendere direttamente in considerazione la sua opera, quanto più la sua vita. Un vissuto che ha ovviamente influenzato la sua produzione. Quel che non ci raccontano i libri di scuola è che, ci sarebbe stato, dopo la sua morte, un sottobosco di critici letterari (ma anche di chi, di letteratura ne sapeva ben poco) che sbatterono letteralmente da una parte all’altra la figura e la vita di Giacomo Leopardi. Questi, ponevano l’attenzione sulle sue vicende familiari, preferenze sessuali e se morì o meno cristiano, tralasciando la produzione letteraria. Il riconoscimento infatti dell’opera leopardiana non è immediato, anzi, l’interesse per il suo contenuto filosofico verrà completamente compreso e rivalutato nel Novecento. Inoltre nacque, subito dopo la morte di Leopardi, un conflitto di interessi fra l’amico della giovane età e quello della vecchiaia: Giordani vs Ranieri. I due, con i propri alleati, rappresentavano due fazioni opposte ma con medesimi obiettivi: chi sarebbe stato il primo a pubblicare le opere di Giacomo? Chi sarebbe stato in grado di ottenere il mandato letterario del caro amico? Questa lotta “editoriale”, da approfondire altrove, attrasse sempre di più l’interesse nei confronti di questa figura emblematica.

DICERIE SULLA FAMIGLIA LEOPARDI

Quando sempre maggiori notizie e chiacchiere cominciavano a circolare, casa Leopardi aveva bisogno di mantenere intatta la sua nomea. Ad occuparsene fu il nipote di Leopardi, Giacomo Junior. Da allora, nacque un ulteriore duello: un continuo dibattito, fondato su ciarle ed ipotesi, tra chi era a favore vs chi era contro casa Leopardi. Furono molte le accuse verso la famiglia: alcuni sostenevano che il padre Monaldo fosse in continua competizione con il figlio, essendo anche lui un appassionato di lettere. Qualcuno riteneva che, per gran parte della loro vita, Monaldo Leopardi ed Adelaide Antici, si sarebbero preoccupati di rinsaldare i debiti, piuttosto che badare ai figli. La madre dunque, dimostrò loro poco amore e affetto, mentre il padre, non si accorse dei problemi maggiori, come lo studio disperato di Giacomo, che gli procurava danni fisici. Essere a favore di casa Leopardi, significava invece, andare contro Giacomo pur di far emergere i genitori: alcuni lo accusavano di essere stato un ingrato a fuggire da Recanati, altri dicevano che la sua malinconia era “naturale” (quindi non poteva essere alleviata con consolazioni), arrivando ad affermare che, senza la passione del padre per gli studi, lui non sarebbe andato da nessuna parte.

ALTRE CURIOSITà

Altre voci riguardavano l’orientamento sessuale di Giacomo. A Napoli, i pettegolezzi architettavano una relazione amorosa e segreta con Antonio Ranieri. Lui stesso sosteneva che, al contrario, Giacomo fosse morto vergine. Secondo Moroncini, Leopardi invece era un “puttaniere una tantum“. Un’altra questione è sorta in merito ad una sua eventuale conversione. Fondatore della “Civiltà cattolica“, fu il gesuita Carlo Maria Curci a sostenere che, il poeta, in punto di morte, si sarebbe convertito. La verità è che, ai gesuiti, faceva comodo pensare (e far pensare agli altri) una simile cosa. Perché? Perché Leopardi era molto più apprezzato dai giovani rispetto al credente e cristiano Alessandro Manzoni. Misteri e dicerie coinvolgono anche la morte e le malattie fisiche. Non sappiamo come egli morì, né tuttavia è poi così certo che la gobba derivasse solo ed esclusivamente dallo studio matto e disperatissimo o da altre patologie.

UN NUOVO MODO DI FARE GOSSIP

Nelle serie tv “Gossip girl” e “Bridgerton“, le vite dei personaggi si trovano ad essere continuamente sotto i riflettori. L’occhio indiscreto, di una scrittrice o di una blogger anonima, è pronto a svelare gli scoop e i segreti più intimi. Nella serie “Bridgerton” ci troviamo nell’età della reggenza inglese. Proprio come la famiglia Leopardi, anche qui le famiglie dell’alta società devono mantenere vivo e “puro” il loro nome. Tutti sono sotto gli occhi di tutti. A peggiorare le cose però è Madame Whistledown e i suoi fogli scandalistici, che tutti temono. I fogli riportavano i rumor del momento, e venivano spediti per tutta la città. La sua identità è incerta. Il suo obiettivo? Generare scandalo.
Seppur più vecchia, ma ambientata in tempi moderni, la serie “Gossip Girl“, porta in scena le vicende giovanili dei ragazzi e delle ragazze: Nate Archibald, Chuck Bass, Dan Humphrey, Blair Waldorf e Serena Van der Woodsen. Anche qui, amori, amicizie e notizie esclusive vengono divulgate da Gossip Girl che, tramite il suo blog, riporta gli ultimi aggiornamenti alla gioventù di Manhattan. Ovviamente la diffusione di fatti segreti, genera contrasti fra i ragazzi.
Che sia il diciannovesimo, il ventesimo o il ventunesimo secolo, il chiacchiericcio mantiene la sua natura. I fatti degli altri attirano l’interesse e l’attrazione di molte persone: ecco allora il motivo per cui viene presa prima in considerazione la vita di Leopardi e non la sua opera e perché, ad oggi, il gossip è diventato un vero e proprio mercato.

 

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