Il Superuovo

Ci possiamo separare da chi amiamo? Blake Shelton e Properzio provano a raccontarcelo

Ci possiamo separare da chi amiamo? Blake Shelton e Properzio provano a raccontarcelo

Red River Blue parla della separazione dalla donna amata e l’elegia 4,8 di Properzio racconta del fallimentare tentativo del poeta di superare un nuovo abbandono da parte della donna amata.

Auguste Jean Baptiste Vinchon: Propertius and Cynthia at Tivoli

Il rapporto tra Properzio e Cinzia è stato molto travagliato: dopo le prime avventure sessuali di Properzio con la schiava Licinna, nel 29 a.C. Properzio conobbe la padrona di Licinna, Cinzia. La prima rottura fu causata dall’infedeltà del poeta e dopo il superamento di questa crisi ci fu un riavvicinamento per i successivi cinque anni. Dopo cinque anni di tormenti e tradimenti da parte di Cinzia nei confronti del poeta i due separeranno definitivamente. Il quarto libro delle elegie di Properzio è caratterizzato dalla ‘varietà’ tipica dell’età alessandrina: infatti il modello principale di Properzio per questo libro è proprio l’alessandrino Callimaco. Nell’elegia ottava di questo libro il poeta, dopo aver subito un altro dei molti tradimenti di Cinzia prova a staccarsi dalla donna amata e a lasciar andare quell’amore difficile. Anche Red River Blue di Blake Shelton, canzone che dà il nome al sesto album dell’artista americano, uscito nel 2011, descrive l’allontanamento del musicista dalla sua donna amata. Forse dunque i due testi possono essere collegati in qualche modo?

Copertina di Red River Blue, sesto album di Blake Shelton

L’elegia ottava del quarto libro di Properzio

Questa elegia properziana si apre con la spiegazione dell’origine di un rito, parte che noi tralasceremo perché non importante ai fini della nostra analisi. Possiamo quindi dire che la prima scena che ci interessa sia la rappresentazione di Cinzia sul carro, mentre si dirige al Lanuvio con un amante. La donna è descritta in una marcia trionfale, quasi come fosse un generale vittorioso sul proprio carro, assoluta padrona della scena, in una nitida anticipazione del finale. La narrazione si sposta dunque sul poeta Properzio che, parlando di lui scrive: cum fieret nostro totiens iniuria lecto, mutato volui castra movere toro (vv. 26-27), cioè “poiché il nostro letto era stato più volte ingiuriato, spostato il mio accampamento volli mutarlo [il letto]”. Quindi il poeta ha finalmente preso una drastica decisione: allontanarsi dalla sua donna, cambiando accampamento. O almeno, provare a farlo. Invita dunque a casa sua due fanciulle, Fillide e Teia, per noctem lenire, “addolcire la notte”, e Venere ignota furta novare mea, “rinnovare i miei amori furtivi con una Venere ignota” (vv. 33-34). Le due ragazze sono del tutto rispettabili quando sono sobrie, ma se fatte ubriacare non satis unus erit, “un solo uomo non sarebbe sufficiente” a soddisfarle (v. 32). Ci viene dunque descritto il banchetto cui tutti e tre prendono parte, con il servo di Properzio incaricato di riempire i calici, con un flautista egiziano e con il nano Magno, intrattenitore dei convitati. Nonostante l’atmosfera gioiosa e ebbra, in cui si beveva, si danzava, si giocava ai dadi, le ragazze cantabant surdo, nudabant pectora ceaco: / Lanuvii ad portas, ei mihi, solum erat, “cantavano per un sordo, scoprivano i loro petti per un cieco: me infelice, ero da solo alle porte del Lanuvio” (vv. 47-48). Properzio è dunque con la mente a Cinzia, primo segnale della cattiva riuscita del velleitario tentativo di dimenticarsi di lei. L’elegia finisce con il ritorno trionfale di Cinzia che scaccia le amanti del poeta e impone le proprie condizioni per continuare la relazione. Properzio è costretto ad accettarle: lui è poeta elegiaco ed è, pertanto, obbligato a prestare ‘servizio militare’ presso la sua donna, che è il suo generale (secondo il famoso tema della militia amoris, tipica della poesia elegiaca ed ereditata anche dalla successiva poesia Stilnovistica).

Red River Blue di Blake Shelton

La canzone Red River Blue di Blake Shelton racconta una storia di vita del cantante (probabilmente fittizia e allegorica, come quella raccontata nell’elegia di Properzio), ambientata a Oklahoma, città natale di Blake Shelton. La scena si apre con la descrizione del vecchio “Fiume Rosso”, Red River, in lingua originale. Il fiume corre veloce e profondo, la corrente è forte e la donna amata dal cantante è sull’altra sponda. Non ci viene detto il motivo di questa separazione, anche se Blake Shelton scrive una frase molto criptica: I stand right here and curse my pride, “io sto qui e maledico il mio orgoglio”. Cosa significa? Vuol forse dire che la colpa dell’allontanamento della donna è tutta dell’orgoglio del protagonista? Forse, ma potrebbe anche voler dire che il cantante stia maledicendo il proprio orgoglio, che lo porta a soffrire tremendamente perché tradito, e gli impedisce di andare avanti, di cancellare al sua donna, ormai volata via. Se così fosse la domanda successiva sarebbe posta proprio dall’orgoglio che arrovellandosi e consumandosi nel proprio dolore si chiede: how did the love we made together break apart and drift away, leave me lost and lonely, on this crimson bank (“come mai l’amore che abbiamo si è rotto ed è scivolato via, come mi ha lasciato solo e perso, su questa banchina cremisi?”). Poi c’è il ritornello, che descrive la tristezza del protagonista e l’impossibilità per lui di raggiungere la donna amata, andata in Texas per seguire un altro uomo. La seconda strofa si apre proprio con una constatazione: they say everything is bigger under that Texas moon, I’ll bet my right hand you won’t find a bigger fool (“dicono che tutto sia più grande, sotto quella luna texana, ma io scommetto la mia mano destra che non torverai uno sciocco più grande”). Il poeta sa di essere stato uno sciocco, eppure non riesce ad andare avanti, inchiodato dall’orgoglio. E probabilmente il cantante è anche conscio di questo ostacolo, tanto è vero che ci dice “probabilmente lei stara sorridendo tra le braccia di un altro uomo” e lui invece “sta affondando nel fondale fangoso a causa di pezzi del mio cuore”. Nonostante il poeta sembri conscio della propria sottomissione all’orgoglio, non riesce a liberarsene, tanto è vero che dopo questa constatazione arriva il ritornello e il cantante ci fa ribadisce che she says goodbye and now I’m Red River Blue, “lei dice addio e lui è l’azzurro Fiume Rosso”, cioè lui annega, soffocato dall’orgoglio e dall’incapacità di andare avanti.

Per concludere

Se l’interpretazione della canzone di Blake Shelton fosse esatta, cosa che potrebbe essere, non esistendo evidenti prove contrarie all’interpretazione, potrebbe senz’altro essere considerata il “preludio” all’ode 4,8 di Properzio: il poeta viene lasciato dalla sua donna per un altro uomo; inizialmente è roso dall’orgoglio che non gli consente di andare avanti, ma poi, superata questa prima fase disperata al punto da tentare il suicidio per annegamento, decide di vendicarsi del tradimento tradendo a sua volta. Senza però dimenticare mai davvero la sua donna, a cui il pensiero vola sia all’inizio della vicenda, quando Blake Shelton la immagina sorridere nelle braccia di un altro, sia alla fine della stessa, quando Properzio prima pensa a lei, pur nell’atmosfera gioiosa della festa, e poi cede di fronte a lei, pur di continuare a starci insieme.

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