Il Superuovo

Chiara Bordi a Miss Italia: le accuse degli haters

Chiara Bordi a Miss Italia: le accuse degli haters

Il concorso di bellezza Miss Italia approda sulle reti televisive oggi 17 settembre, e già si parla di odio, polemiche e bullismo nei confronti di una delle candidate: Chiara Bordi.

Miss Italia: tra haters e discriminazione

Questa sera avrò luogo la finale della settantanovesima edizione di Miss Italia. A contendersi il titolo saranno 33 ragazze selezionate attraverso diversi casting, svolti sul territorio nazionale, che hanno visto sfilare più di 200 giovani pronte ad impossessarsi della corona. Tra le concorrenti c’è, per la prima volta in prefinale, una ragazza con un arto artificiale: Chiara Bordi. Sui social Chiara è stata accusata di sfruttare la sua disabilità per ottenere più voti. La risposta della giovane non si è fatta attendere e, a parere di chi scrive, è degna di nota.

mi dispiace il fatto che sia arrivato come messaggio il “votatemi perché sono storpia” e non il “guardatemi, mi manca un piede ma non ho paura di mostrarmi al mondo”

La finalista ha soli 18 anni e, dalla perdita dell’arto a seguito di un incidente in motorino, porta la sua testimonianza nelle scuole con il supporto dell’associazione SuperAbile. Chiara studia, lavora e si batte per l’integrazione della disabilità e per cercare di sconfiggere l’ignoranza che, a riguardo, spopola.

I concorsi di bellezza: tra integrazione e polemiche

La partecipazione di Chiara è una novità volta (come lei stessa dichiara) all’accettazione del proprio corpo, indipendentemente dalla sua forma e dalle sue caratteristiche. La seconda novità di quest’anno è l’abolizione della categoria curvy (aggiunta solo nel 2017, che comprendeva le taglie 44 e 46). Dalla Miss America Organization giunge la notizia dell’abolizione della prova in costume da bagno; a seguito della campagna #MeToo e alle pesanti accuse di sessismo nei confronti dei manager del concorso, questa notizia viene letta come una vera e propria rivoluzione. Definizione opinabile, ma per molti un passo avanti per diminuire l’oggettivizzazione del corpo femminile.

 

Miss Italia Chiara Brodi
http://www.perteonline.it/eventi/questa-sera-il-concorso-di-bellezza-miss-green-apple/

I concorsi di bellezza porteranno forse sempre con se l’accezione di discriminare ciò che è bello da ciò che non lo è, e l’obbiettivo di distinguere tra ciò che è accettato e quello che va modificato perché non rispetta i canoni. Forse la genuina (e giustissima) disinvoltura della giovane Chiara nei confronti del proprio corpo, aiuterà a sdoganare questo pensiero e ad aiutare tutti i giovani a comprendere come convivere con le proprie differenze e ad affrontare le difficoltà.

Come in tante altre (troppe) vicende simili a questa, il cyberbullismo sembra essere giustificabile dallo stare di fronte ad una tastiera, senza il pensiero di soppesare le parole usate per esprimere le nostre opinioni. Insulti, accuse e offese sono ovunque sui social network. Spesso, però ci scordiamo che deumanizzando gli altri, togliamo umanità a noi stessi.

Valentina Brina

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