Il Superuovo

Avete mai pensato che il personaggio di Jiraiya possa essere visto come un Virgilio Dantesco?

Avete mai pensato che il personaggio di Jiraiya possa essere visto come un Virgilio Dantesco?

SPOILER ALERT! Jiraiya sensei è uno dei personaggi chiave del famosissimo manga e anime Naruto e maestro del protagonista. Dato il percorso che compiono insieme, possono essere paragonati a Dante e Virgilio? 

Quella di Jiraiya e Naruto, è forse una delle coppie più famose di tutto l’anime/manga. Jiraiya maestro e Naruto allievo, sono presenti fin dalle prime stagioni e ci accompagnano fino alla sesta saga dello Shippuden. Il loro rapporto, fatto di amore e odio all’inizio e poi di un legame padre-figlio alla fine, ci ha emozionati tutti quanti e lasciati col viso pieno di lacrime. Il suo personaggio può rappresentare il Virgilio dantesco?

Cominciamo dal racconto popolare: Jiraiya goketsu monogatari

Secondo il mito, Jiraiya era il discendente di una potente famiglia. Quando la sua famiglia cadde in rovina, si recò nella provincia di Echigo, diventando il capo di una “cavalleresca” banda di ladri, e dove nel frattempo iniziò a studiare l’arte magica del rospo grazie all’aiuto di un essere immortale che risiedeva sul Monte Myoko. Nello stesso periodo, s’innamorò e sposò Tsunade, una bellissima giovane esperta nell’arte magica della lumaca. Quando si ritenne sufficientemente forte, partì per vendicarsi di colui che era stato la causa della rovina della sua famiglia, un vecchio di nome Sarashina, senza però riuscire a sconfiggerlo. Tempo dopo Yashagoro, uno dei suoi seguaci, rimase stregato dall’arte magica del serpente cominciando quindi a studiarla e praticarla ed acquisendo la capacità di trasformarsi in un enorme serpente. Cambiato il proprio nome in Orochimaru, in onore del mitico serpente a otto teste Orochi, sfidò Jiraiya e Tsunade, riuscendo a sconfiggerli grazie al suo veleno di serpente, che li fece cadere a terra privi di sensi. Fortunatamente, uno dei seguaci di Jiraiya, a lui devoto per essere stato tempo prima salvato dalla morte, li soccorse. Purtroppo il racconto termina bruscamente qui poiché non è giunta a noi la fine del racconto.

L’eremita Dongiovanni e Naruto

Nella rivisitazione di Masashi Kishimoto, un giovane Jiraiya era molto simile a Naruto in quanto entrambi sono molto imprudenti e impulsivi, ma Jiraiya si distingue per la sua perversione e ne va anche fiero. Infatti si autoproclama un “superpervertito” visto che gli piace nascondersi vicino ai luoghi in cui le donne fanno il bagno per spiarle, atteggiamento che aveva anche da piccolo. Nonostante questo, non gli piace essere chiamato “Eremita porcello” da Naruto. Quando era giovane, mentre testava la “Tecnica dell’invisibilità” fu scoperto a spiare le ragazze negli spogliatoi da Tsunade, che per la rabbia lo colpì con la sua incredibile forza, riducendolo in fin di vita, rompendogli entrambe le braccia, sei costole e danneggiando un paio di organi interni.  Jiraiya è molto famoso per le sue infiltrazioni in territori nascosti o molto sorvegliati; l’ultimo tra questi è il Villaggio della Pioggia. Dopo aver lasciato Konoha, divenne un autore di libri per adulti come Il paradiso della pomiciata, La violenza della pomiciata e Le tattiche della pomiciata. Il suo primo libro è La leggenda dei ninja coraggiosi, che Jiraiya scrisse durante la sua permanenza al Villaggio della Pioggia. Nonostante ciò, Jiraiya seguirà sempre Naruto facendolo crescere non solo fisicamente, ma anche spiritualmente. Naruto lo sceglie come mentore, grazie a lui imparerà nuove tecniche come l’arte del Rasengan. Dopo la sua morte, avremo un nuovo Naruto, un Naruto che seguirà ancora tutti i suoi consigli.

Jiraiya come Virgilio

Credo che arriverà un giorno in cui le persone si capiranno davvero a vicenda, ma, se non riuscissi a trovare una risposta a quest’odio, incaricherò te di trovarla per me, Naruto

Come Virgilio, Jiraiya accompagna Naruto per gran parte del manga/anime aiutandolo a distinguere il bene dal male anche con piccole frasi: Un vero ninja sopporta tutto, ed è coraggioso fino alla fine. Lascia che ti insegni qualcosa. La qualità più importante di un ninja non è il numero di tecniche che conosce. La cosa più importante è avere le palle di non arrendersi mai!

Possiamo anche vedere durante l’anime come sia forte la dicotomia allievo-maestro così come nella Commedia, quando Dante definisce più volte Virgilio come maestro. Tra i due si crea nel corso delle prime due Cantiche un rapporto assai stretto, non solo di maestro-discepolo ma addirittura di padre-figlio, così come per Naruto e Jiraiya. Ciò è evidente soprattutto in Purg., XXX, 49-51, quando Virgilio scompare all’apparire di Beatrice ed è definito da Dante dolcissimo patre, prima che il discepolo scoppi in un pianto dirotto per la sua dipartita. Stessa situazione sarà presente alla scomparsa di Jiraiya, in cui il pianto straziante di Naruto ci fa intendere il forte legame creatosi tra i due.

Anche io mi sono accorto che c’è troppo odio nel mondo degli shinobi, e voglio fare qualcosa per questo odio, anche se non so cosa si debba fare. Tuttavia credo che arriverà un giorno in cui le persone si capiranno davvero a vicenda. (Jiraiya)

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