“Allied – Un’ombra nascosa”, scopriamo il vero spionaggio inglese e quello tedesco

Vediamo lo spionaggio che si sviluppa durante la Seconda Guerra Mondiale e quello romanzato mostrato dal film. 

Durante la Seconda Guerra Mondiale sappiamo dell’esistenza di uno spionaggio inglese, il SOE, e la sua controparte tedesca, l’Abwehr. In questo articolo andremo a conoscere meglio queste formazioni e vedremo quanto il film “Allied” riesce a cogliere della realtà.

Allied – Un’ombra nascosta

Allied – Un’ombra nascosta” è un film del 2016; è ispirato da una storia che Steven Knight, lo sceneggiatore, conosce a circa vent’anni da una ragazza. Siamo nel Marocco francese, nel 1942; una donna e un uomo ci vengono presentati come marito e moglie, in realtà sono due agenti segreti, Marianne Beausejour partigiana francese, Max Vatan comandante di aviazione franco-canadese. Durante una scena Max vede anche un soldato e ci dice che appartiene all’Abwehr, i servizi segreti tedeschi; in questo modo introduce anche questa organizzazione segreta. I due dopo aver ucciso un ambasciatore tedesco riescono a scappare e fuggono insieme a Londra; fuggono insieme perché durante questo periodo passato a fingere di essere una coppia si innamorano davvero. A Londra vivono una vita normale e hanno anche una figlia, tutto questo fin quando i superiori di Max lo richiamano per una missione segreta, scoprire se Marianne è una spia tedesca, come loro sospettano. Si mette in atto un’operazione chiamata “blu di metilene” per scoprire se Marianne passa informazioni ai tedeschi e se lei è davvero Marianne o se ha rubato quest’identità per scoprire informazioni segrete. Il film va avanti con questi dubbi di Max, che fa il possibile per cercare di scagionare sua moglie; lui non può credere che la donna che ama sia una spia tedesca, ma dopo tutte le sue investigazioni scopre che è proprio così. La donna che Max ha sposato ha rubato l’identità di Marianne (morta nel ’41); lei ora trasmette segreti alla Germania, perché la ricattano usando sua figlia. Scoperta la verità Max cerca di fuggire con la sua famiglia, ma viene scoperto e Marianne si suicida per salvare Max. Adesso parliamo di due servizi segreti attivi durante la Seconda Guerra Mondiale: il SOE e l’Abwehr.

Il SOE, Special Operations Executive

Il primo ministro britannico Winston Churchill fonda il SOE (Special Operations Executive) insieme al ministro dell’economia High Dalton nel 1940 per sostenere la resistenza e “appiccare fuoco all’Europa”; questa organizzazione fino al ’41 cerca di mobilitare la resistenza in Europa, ma i tempi non erano ancora maturi e riprende questa missione nel ’43. Il SOE deve essere visibile, deve creare effetti visibili. L’obiettivo principale del SOE era sostenere i gruppi clandestini più determinati nella lotta contro i tedeschi, a prescindere dalla loro ideologia politica. Questo consente per esempio l’abbattimento del viadotto di Gorgopotamos nella Grecia centrale nel novembre del 1942; in quell’occasione vediamo la cooperazione dei maggiori gruppi di resistenza della Grecia EDES (Lega Nazionale Repubblicana Greca) e ELAS (Esercito Popolare Nazionale di Liberazione), entrambi si sottomettono al comando dei militari britannici del SOE paracadutati in Grecia. Il SOE ha il quartier generale in Gran Bretagna, durante la Seconda Guerra Mondiale si occupa di addestrare e inviare agenti in tutti i Paesi europei per compiere azioni di sabotaggio e impiantare stazioni radio segrete per mandare informazioni a Londra; partecipa alla creazione di gruppi di resistenza, alla fornitura di armi e al rovesciamento dei governi collaborazionisti. Non esiste una vera e propria controparte tedesca, in Germania abbiamo l’Abwehr ma questo non cerca di “appiccare fuoco” in Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica; non svolge un’azione equivalente ma è un’organizzazione molto famosa, adesso la vedremo meglio.

L’Abwehr

Per il controspionaggio abbiamo l’Abwehr tedesco. La parola “abwehr” significa “difesa”, quest’organizzazione nasce nel 1920 ed è inquadrata nel Ministero della Difesa; resta attiva fino al 1944. Nel 1928 lo vediamo crescere, soprattutto grazie anche all’entrata dell’agenzia di spionaggio della Marina. Nel 1935 a capo dell’Abwehr abbiamo l’ammiraglio Wilhelm Canaris, che trasforma l’Abwehr in uno dei tre apparati informativi di Hitler (oltre la polizia politica e le SS); contava all’incirca 18.000 partecipanti tra militari e ufficiali, con l’aggiunta di migliaia di informatori. Proprio in questo periodo nascono anche i primi problemi al suo interno, perché vediamo svilupparsi una competizione con il SD (Servizio di Sicurezza), la Gestapo e la sezione SIGINT. L’Abwehr era alle dipendenze dell’OKW (il Comando Supremo delle Forze Armate Tedesche); la sede centrale era a Berlino, vicino all’OKW. L’organizzazione viene sciolta dopo l’attentato del 20 luglio 1944 a Hitler, perché molti ufficiali dell’organizzazione erano stati coinvolti nel complotto o ne erano a conoscenza (compreso Canaris); Canaris e altri ufficiali vennero imprigionati e condannati a morte.

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