Ricordiamo il genio di Wolfgang Amadeus Mozart morto il 5 dicembre 1791 a trentacinque anni

Il 5 dicembre 1791 moriva Wolfgang Amadeus Mozart, annoverato tra i più grandi geni della storia.

Il grande compositore Wolfgang Amadeus Mozart (Google)

Con le sue composizioni, Mozart ha  rivoluzionato la musica classica

Wolfgang Amadeus Mozart

Nato il 27 gennaio 1756, Wolfgang Amadeus Mozart è riconosciuto come un genio prolifico e rivoluzionario. Compositore pianista, Mozart dimostrò precocemente il suo valore iniziando a produrre musica a soli 5 anni d’età. Mozart era capace di ricordare qualsiasi musica ascoltasse e tra gli incontri per lui più importanti c’è quello con Johann Christian Bach avvenuto durante il suo soggiorno a Londra. Nonostante la prematura morte, giunta ad appena 35 anni, il compositore austriaco lasciò produzioni indelebili che influenzarono profondamente tutti i principali generi musicali della sua epoca, come la musica sinfonica, la musica sacra, quella da camera e operistica, al punto da essere definito dal Grove Dictionary

“il compositore più universale nella storia della musica occidentale”.

La sua musica esercitò un’influenza molto profonda su numerosi compositori, tra i quali l’altro illustre compositori: Ludwig Van Beethoven. Mozart è parte della triade della prima scuola di Vienna che vede protagonisti insieme a lui Franz Joseph Haydn e Ludwig van Beethoven.

Un dipinto di un giovane Mozart (Google)

L’influenza dello stile “mozartiano”

Una delle novità introdotte dallo stile mozartiano sta nel discorso musicale che si svolge come un dialogo fra due soggetti di uguale importanza: il solista e l’orchestra. Mozart scrisse molteplici concerti: per pianoforte, per violino, per flauto, per oboe, per corno, per clarinetto e per fagotto. Mozart scrisse anche molteplici composizioni sacre, fra cui messe, e composizioni più “leggere” risalenti soprattutto al periodo salisburghese, come le marce, le danze, i divertimenti e le serenate. Tra gli aspetti più riconoscibili di Mozart ci sono chiarezza, equilibrio e trasparenza. Presenti anche elementi di delicatezza e di grazia che, nonostante tutto, non possono nascondere la potenza eccezionale di alcuni dei suoi capolavori. Nel suo ultimo decennio di vita Mozart esplorò l’armonia cromatica con una intensità raramente trovata in altri compositori a lui contemporanei.

La rivoluzione di Mozart

Le composizioni di Mozart e di Haydn, composte verso la seconda metà del XVIII secolo, segarono l’evoluzione nella musica occidentale l’evoluzione dallo stile galante a un nuovo stile, chiamato classico. Di particolare importanza sono le sinfonie, le opere, i concerti per solista, la musica da camera e le sonate per pianoforte con le quali Mozart influenzò le produzioni del secolo successivo. Lo stesso Beethoven trovò spesso ispirazione dalle composizioni di Mozart, soprattutto per quanto riguarda i concerti per pianoforte. Mozart ha quindi saputo rinnovare lo stile della musica classica in tutti i suoi aspetti. Le caratteristiche delle sue composizioni sono così importanti da arrivare a definire l’autore austriaco l’archetipo di questa rivoluzione.

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