Anniversario del lancio di Twitter: si trattò di nuovo sito destinato a scompaginare la realtà dei social network, rivoluzionando il modo di comunicare tra gli utenti sul web.

Twitter fu capace di unire le caratteristiche del social network a quelle di un piccolo blog, dando la possibilità a ogni utente di scrivere messaggi di massimo 140 caratteri.
L’ascesa di Twitter
La semplicità e la rapidità di pubblicazione hanno consentito di rivoluzionare il modo di comunicare. La piattaforma online fu consultata come fonte attendibile dai media ufficiali in occasione di eventi drammatici e catastrofi. In Italia fu di vitale importanza per i terremoti dell’Aquila e dell’Emilia-Romagna ma anche per il Covid. La sua fortuna è legata anche alla presenza di grandi personalità del mondo contemporaneo, come l’ex presidente degli Usa Barack Obama, che fu uno dei primi ad aggiornare quotidianamente il proprio profilo, interagendo con i cittadini e aggiornandoli in tempo reale. Anche i profitti economici del social network sono stati enormi. Nel 2021 Twitter conta circa 330 milioni di utenti attivi, al mese, con un fatturato di circa 5,1 miliardi di dollari.
La Terza rivoluzione industriale
La Terza rivoluzione industriale definisce una serie di cambiamenti tecnologici, industriali, economici e sociali che si crearono nei paesi occidentali dall’inizio degli anni cinquanta del XX secolo. In particolare grazie al boom economico verificatosi in seguito alla Seconda guerra Mondiale. Ad assumere un ruolo di primo livello rispetto al passato fu il settore dell’informatica, che ebbe uno sviluppo senza precedenti, arrivando ad influenzare e rivoluzionare perfino la quotidianetà. Prima i computer e poi gli smartphone hanno modificato il modo di vivere e comunicare. La pandemia di Covid-19 è stata un ottimo test per capire come e quanto oggi ne siamo dipendenti.
Gli effetti sul clima
Tra i principali effetti della terza rivoluzione industriale è doveroso citare una forte accelerazione nell’innovazione tecnologica, tipica di tutte le rivoluzioni ma più forte nella terza, così come il processo di globalizzazione dei mercati, che ha trasformato le industrie e il mondo del lavoro. A subire danni e modifiche è stato e sarà inevitabilmente anche l’ambiente. Si tratta di un lungo processo che ha portato quasi alla supremazia della specie umana, producendo da una parte il miglioramento delle condizioni di vita, ovviamente non per l’intero globo, ma dall’altra costi assai elevati e conseguenze irreversibili. La specie umana, in termini che fanno riferimento al dominio sulla natura di Bacone, ha interrotto bruscamente l’evoluzione di altre specie secondarie rispetto alle proprie funzioni e capacità celebrali. Il principale effetto che stiamo vedendo nelle ultime settimane sono i cambiamenti climatici accelerati.

