“Chernobyl”, la serie tv targata HBO, dà precise indicazioni sul funzionamento di una centrale nucleare, entriamo nel dettaglio.

Le fonti di energia rinnovabili non sono ancora sufficienti per soddisfare l’uso di energia elettrica di uno Stato. La maniera più conveniente è valersi delle centrali nucleari, andiamo a vedere come funzionano.
Funzionamento di una centrale nucleare
Una centrale nucleare brucia uranio e produce energia elettrica. Il calore generato trasforma l’acqua in vapore. Il vapore alimenta una turbina che tramite un generatore produce la corrente elettrica. A differenza di centrali termoelettriche che bruciano altri combustibili(carbone, petrolio) non sfrutta reazioni chimiche, ma reazioni di fissione nucleare. Cosa vuol dire? Il nocciolo è il cuore della centrale dove si trova l’uranio. Qui avviene la fissione: viene rotto in due parti il nucleo dell’uranio attraverso il bombardamento da parte di un neutrone (una particella elementare che compone l’atomo). Così facendo il nucleo dell’uranio si scinde in due nuclei più “leggeri”, liberando altri neutroni i quali continuano questo bombardamento. Ecco che si avvia una reazione reiterata che produce energia. Questa reazione non finirebbe mai se non venisse controllata, e qui entriamo nel disastro nucleare di Chernobyl.

Disastro di Chernobyl
Il modo per controllare una reazione a catena che produce energia, è quello di usare barre di controllo e refrigeranti, i quali abbassano la temperatura del nocciolo. L’acqua svolge questa funzione, raffredda all’interno del reattore il calore generato durante la reazione di fissione. Cosa fece scaturire il disastro di Chernobyl? Un gruppo di ingegneri stava effettuando un test di sicurezza. Lo scopo del test era verificare se il sistema di raffreddamento del reattore numero 4 potesse funzionare in caso di carenze di energia elettrica. Per effettuare il test, era necessario diminuire la potenza del reattore, facendolo diventare fortemente instabile. A causa del calo di energia della turbina, l’acqua che serviva a raffreddare il reattore evaporò. Gli ingegneri attivarono il dispositivo di emergenza, non riuscendo però a recuperare il controllo del reattore: la potenza iniziò ad aumentare, fino a diventare 100 volte superiore alla norma. Il tutto provocò due grandi esplosioni.
Cosa ci dice la serie tv sul meccanismo di una centrale nucleare
“In un impianto nucleare usiamo una cosa che si chiama fissione: prendiamo un elemento instabile, come l’uranio235, il quale ha troppi neutroni. I neutroni sono i “proiettili”. Così i proiettili schizzano via dall’uranio. Se mettiamo abbastanza atomi di uranio vicini l’un l’altro, i proiettili di un atomo alla fine colpiranno un altro atomo. La forza di questo impatto, divide l’atomo a metà, rilasciando una tremenda quantità di energia: la fissione. La grafite che si trova all’interno del reattore, serve per moderare questo flusso di neutroni.” Tutto questo discorso è stato fatto nella serie da Legasov, il fisico che si occupò del disastro, interpretato da Jared Harris. Il funzionamento di una centrale nucleare è descritto bene, con cenni anche alle barre di controllo in grafite. Proprio queste ultime, che si trovano solo all’interno del reattore, sono state determinanti nella serie per capire che realmente ci fu l’esplosione del nocciolo. Inizialmente il governo russo ha cercato di sminuire il misfatto, negando la gravità dell’accaduto. La grafite trovata nei pressi dell’esplosione però, fu una prova concreta che si trattasse di esplosione del nocciolo.