In un articolo di IlGiornale.it, il quale riprende una ricerca di un’azienda privata, troviamo i libri più tradotti e letti: eccoli!

Il mondo dei libri è vasto, vario e infinito. Possiamo scegliere comodamente a quali letture dedicarci, come farlo e quando. Ma quali sono i libri che sono stati più letti in più lingue nel mondo?
Dai testi religiosi a…?
Se dovessimo cercare di fare una stima o di ipotizzare quali siano i libri più tradotti nel mondo, sicuramente quelli religiosi sono i primi che ci vengono in mente. Oltre ad essere dei testi tanto antichi, sono testi anche tanto maneggiati dai credenti e dagli studiosi, motivo per cui si ritrovano in diverse versioni e lingue. Tolti però questo genere di testi, quali potrebbero seguire?
A condurre la ricerca a cui si accennava prima è stata Preply, che come come ritroviamo nell’articolo è “una piattaforma globale di apprendimento delle lingue che mette in contatto 15.000 insegnanti con decine di migliaia di studenti in tutto il mondo”. La piattaforma nasce circa dieci anni fa, con l’intento di mettere in comunicazione quante più persone e, soprattutto, cercare di rendere più semplice ed efficiente l’apprendimento di una lingua. Oltretutto, non solo Preply ci dà dei dati su cui poter contare, ma grazie alla ricerca condotta, riusciamo anche a capire quale genere è più apprezzato nelle diverse nazioni o paesi. Parlando in termini europei, per esempio, sembra che il genere più gettonato sia la letteratura per ragazzi.

La questione traduzione
Quando si sceglie di tradurre un testo è importante tenere conto di diverse varianti. Un testo scritto in una determinata lingua ha solitamente proprietà e qualità insite che lo determinano, motivo per cui non pochi scelgono di approcciarsi alla lettura in “originale”. Questo avviene perché il lavoro del traduttore non è per nulla semplice. Gli argini comunicativi e semiotici, così come quelli lessicali non sono semplici da gestire ed è molto comune che una parola con una determinata sfumatura o significato perda la sua valenza in un’altra lingua o che comunque, manchi un corrispondente univoco, che permetta di rimanere all’interno di quel determinato spettro. Questo significa che l’attenzione deve essere maniacale, che non sempre tutto può essere letterale e che molto spesso bisogna anche scendere a compromessi, così da rendere più trasparente e fruibile il tutto. In ogni caso, leggere un libro in originale rimane un’attività con la sua importanza e fascino, questo perché oltre ad aprire le porte di un’altra lingua, abbiamo un panorama completo sull’autore, sul suo modo di scrivere e sul suo modo di esprimersi e di conseguenza anche l’opera ci regala un sapore diverso.
Quali sono i libri più tradotti e letti al mondo
Forse il primo potrebbe non stupire, perché quasi tutti ne avranno sentito parlare o avranno una o più copie a casa. Si tratta de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. Il libro ha riscosso un successo che veramente può definirsi mondiale. Le lingue in cui è stato tradotto sfiorano le quattrocento, con precisione 382. Questo significa che l’autore è riuscito a parlare in tutte queste lingue, ad una grandissima quantità di lettori. Segue un classico italiano, dal sapore intramontabile: Pinocchio di Carlo Collodi. E’ un testo che rientra nella letteratura per bambini e ragazzi e che soprattutto nelle scuole, è molto gettonato. Le lingue contate dalla Preply, in questo caso, sono 300. Infine -citando solo i primi tre della classifica da dieci fatta dalla piattaforma- Alice nel Paese delle meraviglie, un classico anche questo, che, come i precedenti, ha intriso anche il mondo del cinema. Per il capolavoro di Lewis Carroll i dati sono leggermente più bassi, ma pur sempre corposi. Oltre all’edizione inglese infatti, si contano altre 175 edizioni circa.