La serie “American Gods” ci illustra questo concetto in chiave ironica, scopriamo qualcosa a riguardo.

Nel tempo le religioni si sono alternate, e così gli dei. La serie in questione usa un linguaggio moderno per parlarci del darwinismo religioso e farci vedere la lotta tra antico e nuovo.
“American Gods”
“American Gods” è una serie televisiva statunitense creata da Bryan Fuller e Michael Green e basata sul romanzo di Neil Gaiman, la prima stagione esce nel 2017. Il protagonista è Shadow Moon che, dopo tre anni in carcere per una rapina, esce di prigione e scopre che la moglie è morta. Shadow durante il suo viaggio di ritorno incontra un uomo che dice di chiamarsi Wednesday e cerca in tutti i modi di convincerlo a lavorare per lui; dopo vari tentativi Shadow si fa convincere e diventa la guardia del corpo del misterioso signor Wednesday. La serie ci porta in un viaggio paradossale in cui niente è come sembra e nessuno è chi dice di essere, infatti solo nelle ultime puntate scopriamo la vera identità del signor Wednesday e solo nelle stagioni successive scopriamo perché Shadow è così importante per lui. Nell’ultima puntata della prima stagione sentiamo parlare di “darwinismo religioso” e proprio da qui iniziamo a capire qualcosa in più di tutta la trama. Nella serie dei e miti diversi si mischiano e alcuni cercano di prevalere sugli altri; in particolare vediamo la lotta tra antichi e nuovi dei, una vera e propria guerra che si avvicina puntata dopo puntata, stagione dopo stagione (anche se non arriverà mai perché la serie non è stata rinnovata). Adesso scopriamo cos’è il darwinismo.
Il darwinismo
Per darwinismo intendiamo la teoria evoluzionistica di cui ci parla Charles Darwin. Nel XIX secolo Darwin elabora una teoria che spiega l’evoluzione e i punti principali sono due: la lotta per la sopravvivenza e la selezione naturale. La lotta per la sopravvivenza prevede che gli uomini competano tra loro per le risorse e solo i più forti riescano a sopravvivere; la selezione naturale prevede che gli individui con caratteristiche che meglio si adattano all’ambiente hanno più probabilità di sopravvivere e riprodursi, tramandando le loro caratteristiche anche agli eredi. Questa teoria successivamente è stata ripresa in senso sociale e vede nelle classi sociali il risultato della lotta per la sopravvivenza che ha premiato i più forti. Noi però abbiamo parlato di darwinismo religioso, infatti in questa serie televisiva gli dei antichi voglio combattere contro quelli nuovi, dimostrando chi è il più forte e chi è destinati a restare ed essere venerato dal mondo contemporaneo.
Religioni antiche e nuove
Abbiamo parlato di dei antichi e nuovi, adesso però spieghiamo quali sono. Le divinità antiche che sono più presenti nella serie sono Odino, un dio irlandese del sole e della fortuna, la regina di Saba, Thot, Jinn ecc.; per quando riguarda le divinità nuove invece vediamo il signor World che ci viene presentato come il dio della globalizzazione e che si mette a capo dei nuovi dei, il ragazzo tecnologico che solo alla fine scopre la sua vera identità, cioè il dio dell’innovazione che può fare da ponte tra nuovi e vecchi dei, New Media che è la dea dei mass media. La lotta tra nuovi e vecchi dei serve per prendere il sopravvento, per scoprire chi è davvero venerato e chi no, chi ha potere sul mondo e chi invece sarà dimenticato in poche generazioni dagli uomini. La lotta tra antico e nuovo è una realtà che notiamo ogni giorno, anche solo quando ci viene chiesto se preferiamo leggere testi in formato digitale o cartaceo. Il nuovo ha sempre dovuto dimostrare di essere abbastanza importante quanto il vecchio e forse quest’ansia di dimostrare sempre di valere abbastanza è qualcosa che possiamo comprendere; però possiamo capire anche l’ansia di dover dimostrare di essere ancora abbastanza e non ancora “da sostituire”. Questa serie ci illustra temi profondi che riguardano ognuno di noi, dopo aver visto le posizioni dell’uno e dell’altro non è così semplice scegliere con quale delle due fazioni schierarsi.