Quando due lingue dividono un io: ecco come Ramondino racconta la nascita della soggettività linguistica

In Althenopis, Fabrizia Ramondino narra Napoli come una città interiore, dove la lingua del corpo e quella della mente si affrontano. Attraverso un bilinguismo culturale, la scrittrice esplora la tensione tra l’esperienza vissuta e la sua rappresentazione, con rimando alla lezione di Benveniste: l’uomo diventa soggetto solo nella parola. La lingua non è mai un … Leggi tutto