Svezia: nuova regola contro i reati sessuali

 Il parlamento svedese ha approvato una nuova legge riguardante i reati sessuali. “Il sesso deve esse volontario. Se non lo è, allora è illegale”. Insomma, senza consenso esplicito, da ora in poi, qualsiasi rapporto sessuale verrà considerato stupro. A festeggiare per l’approvazione della norme sono gli attivisti e le attiviste di #metoo, Anna Blus la definisce come una grande vittoria peri diritti delle donne e un grande cambiamento che viene chiesto da oltre 10 anni.

Violenza sulle donne, cronacadelveneto.com

Ma cosa dice la legge?

In Svezia il problema delle violenza sessuali è sempre stato sentito e la campagna #metoo ha sensibilizzato ancora di più le persone. Nel paese,inoltre, vi sono stati vari scandali anche con grande riscontro mediatico, tra i quali l’intellettuale Jean-Claude Arnault accuso di aver molestato la futura sovrana.  Secondo i dati del Consiglio nazionale per la prevenzione del crimine, in 11 anni la percentuale di persone che hanno denunciato molestie o abusi sessuale è duplicata.

La legge estende i casi in cui un atto sessuale può essere considerato violenza ed si sostituisce sicuramente alla precedente. Prima, infatti, la vittima doveva dimostrare che era stratta costretta al rapporto, ora basterà il mancato consenso, che deve essere esplicitato in modo verbale o fisico. Riguardo l’estensione dei casi in cui un atto può essere considerato violenza la legge introduce due nuove forme di reato: l’“abuso sessuale colposo” e lo “stupro colposo”. Entrambi saranno punibili con una pene di massima 4 anni ed l’accusato sarà colui che continua il rapporto, pur considerando il rischio che l’altra persona non stia partecipando volontariamente.

Le reazioni suscitate

Abbiamo già detto che la campagna #metoo descrive il fatto come una grande vittoria, ma è prorpio così che la vedo tutti? In realtà non sono mancate le critiche nei confronti della nuova legge. La Convezione di Instanbul, ad esempio, sostiene che gli approcci tra due persone non sempre siano chiari e che fraintendere le intenzioni può essere molto semplici, ma a tutto ciò viene replicato sostenendo la nuova legge l’inizio di una rivoluzione culturale. Se bene la nuova legge sia un passo avanti, non risolvere completamente la situazione. La minaccia di uno stupro è qualcosa di molto più grande di un semplice furto che può essere tutelato con una legge. Lo stupro ha un ampia dimensione psicologica, modificabile solo con un’educazione, una cultra e una società con una moralità ben precisa da impartire.