La Rivoluzione Tecnologica nel Calcio: il fuorigioco 3D e la GoalRef

La tecnologia ha modificato ogni aspetto della nostra vita, dal gioco alla fruizione di film. Lo sport, e il calcio in particolare, non sono stati da meno.

Guardando un pallone, il primo istinto, sin da piccoli è di calciarlo, di chiamare altri amici, di fare due porte e giocare. Un gioco semplice, anche banale nel suo svolgersi, proprio per questo lo ha reso talmente celebre da diventare non uno sport, ma LO sport.

Lo Sport più seguito, e discusso, al mondo

Talmente seguito da fatturare miliardi, soprattutto nei campionati più importanti. Basti pensare alla Premier League inglese, i cui accordi di sponsorizzazioni solo per i diritti a trasmettere le partite frutta 2,45 miliardi di sterline, ripartiti tra le 20 squadre del massimo campionato. Ma così tanti soldi, hanno creato discussioni e polemiche, soprattutto perché, nonostante sia uno sport semplice, non è affatto banale arbitrarlo. Negli anni, se non ad ogni giornata calcistica, le polemiche erano (e in parte lo sono ancora) pane quotidiano: teorie complottistiche, favoritismi arbitrali, timori reverenziali. I dirigenti del calcio mondiale, per molti anni refrattari nei confronti della tecnologia, dopo molti episodi controversi, decisero finalmente di aprirsi alla tecnologia in campo.

(Sopra) Fuorigioco di Mertens prima del 3D, probabilmente da annullare; (Sotto) Il più recente fuorigioco di Ronaldo, di qualche centimetro di spalla.

La Rivoluzione: VAR, fuorigioco 3D e GoalRef

Da ormai tre anni nella nostra Serie A, è entrata in gioco la VAR (Video Assistent Referee). Si tratta di una sala completa di televisori  che trasmettono immagini provenienti da decine di telecamere in campo e di due arbitri (VAR e AVAR), i quali aiutano le decisioni dell’arbitro in presenza di situazioni al limite, come previsto dal protocollo, richiamandolo ad uno schermo per fargli rivedere l’azione incriminata. Ma ciò solo nel caso di situazioni da valutare. Infatti sono state aggiunte altre due tecnologie, raffinate poi nel tempo, il fuorigioco 3D e la GoalRef, che si occupano di realtà oggettive. Il primo si tratta di un misto di software e telecamere che registrano l’azione. Si hanno tre telecamere: frontale, trasversale e da dietro la porta. Il software permette di elaborare linee orizzontali e verticali nel punto del corpo dell’ultimo difendente più vicino alla porta e nel punto sul corpo dell’attaccante più vicino alla sua linea. Bisogna infatti tener conto che non solo i piedi e le gambe entrano in gioco nella misura del fuorigioco ma anche le spalle. Per questo motivo c’è bisogno delle linee verticali, con le quali si elabora poi una linea orizzontale perpendicolare ad essa per valutare la posizione esatta del giocatore, esso sia l’ultimo difendente, che crea così la linea oltre la quale si è in fuorigioco, o che sia l’attaccante. La GoalRef invece è la versione 2.0 della prima Gol Line Technology. Infatti adesso non si usano più le telecamere per triangolare la posizione del pallone rispetto alla linea di porta, ma si usa il campo magnetico. Se ne crea uno all’interno della porta, tramite induttori, e un altro all’interno del pallone stesso. L’interazione tra questi due campi magnetici, viene monitorato da un software che processa le informazioni e le manda criptate tramite rete LAN locale allo smartwatch dell’arbitro, che riceverà una notifica dell’entrata totale del pallone nella porta.

E nel futuro del calcio? I robot?

La FIFA da qualche anno ha finalmente capito quanto la tecnologia può aiutare l’arbitro a prendere le giuste decisioni. Infatti è stato creato un dipartimento apposito che è costantemente preposto allo studio di tecnologie che possano semplificare ancora di più il lavoro dell’arbitro. Una delle ultime idee, sarebbe quella di guardialinee robot. Essi userebbero infatti la stessa tecnologia 3D per il rilevamento del fuorigioco e della fuoriuscita del pallone dal campo. Il problema sarebbe nelle situazioni discrezionali, in cui il guardialinee aiuta l’arbitro. Ma gli studi e le sperimentazioni continuano.

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