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Juventus Stadium: un modello ecosostenibile

Juventus Stadium: un modello ecosostenibile

Il calcio è uno sport in continua evoluzione, così come dovrebbe essere per i suoi impianti. Non sempre è così: diversi stadi infatti sono vecchi oppure conservati male, e talvolta questi due aspetti coincidono. Col tempo alcune società hanno iniziato a presentare progetti per costruirsi il proprio stadio, ad esempio la Roma, ma c’è chi ha fatto di più. Si tratta della Juventus, che è stata la prima squadra italiana a costruire un impianto di proprietà all’avanguardia. Dalle macerie dello Stadio Delle Alpi, quindi, nel 2011 è nato lo Juventus Stadium.

Già a prima vista si coglie la modernità dell’impianto (fonte: Calcio e Finanza)

Caratteristiche dello Juventus Stadium

Lo Juventus Stadium, costruito tra il 2009 e il 2011, è uno stadio ecosostenibile. Per edificarlo, infatti, sono stati utilizzati molti materiali ricavati dallo smantellamento del Delle Alpi. I materiali in questione sono calcestruzzo, acciaio, vetro e alluminio, impiegati nel nuovo progetto previo trattamento in stabilimenti adeguati. L’aspetto più significativo dal punto di vista ecologico riguarda la riduzione del consumo energetico e degli sprechi. Lo stadio perciò presenta una rete di teleriscaldamento per fornire calore all’impianto e dei pannelli fotovoltaici per produrre l’elettricità necessaria. Addirittura è presente un impianto per il recupero delle acque meteoriche, utilizzate per irrigare il campo. Un altro dettaglio non da poco è l’assenza di barriere architettoniche, risultando accessibile anche ai disabili.

Gran parte dello stadio viene da materiali riciclati (fonte: The Stadium Guide)

Differenze con il predecessore

Il confronto tra lo Juventus Stadium e il Delle Alpi è impietoso. Quest’ultimo ha visto la luce in fretta e furia per Italia ’90, con pessimi risultati. Innanzitutto era troppo grande, con una capienza massima di 70000 persone mai raggiunta, mentre lo Stadium tiene 41000 persone risultando molto più proporzionato. Al Delle Alpi era inoltre presente un’inutilizzata pista di atletica, mentre allo Stadium il pubblico è attaccato al campo. Anche il comfort è opposto: se al Delle Alpi i seggiolini erano scomodi, le tribune dello Stadium sono molto più agevoli. Per quanto riguarda l’irrigazione del terreno, il Delle Alpi faceva letteralmente acqua da tutte le parti, poiché gli impianti erano difettosi. Ciò comportava uno spreco enorme di risorse idriche. La Juventus, quindi, ha tratto grandi vantaggi dalla costruzione del nuovo impianto, e forse non è un caso che questo ciclo vincente sia iniziato con la sua inaugurazione.

Matteo Trombi

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