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I Dire Straits ritraggono un Romeo che genera umorismo? Risponde Pirandello

Di sicuro umoristico non è l’aggettivo a cui penseremmo per il Romeo di Shakespeare o per quello di Bandello, ma i Dire Straits ribaltano questo personaggio.

Romeo e Giulietta nel film del 1968 (Fonte: pociopocio)

Siamo abituati a pensare alla storia dei due amanti di Verona come alla tragedia amorosa per eccellenza, con ben poche note umoristiche. Trasportata nel XX secolo però questa storia raccontata dai Dire Straits assume tutto un altro sapore e Luigi Pirandello permette di coglierlo.

Romeo è da sempre un amante sfortunato

Fin dalla novella di Matteo Bandello, da cui prende le mosse Shakespeare, Romeo appare come amante tanto passionale quanto sfortunato e miserevole. Perde la testa per Giulietta Capuleti, giovane veronese di famiglia da generazioni avversa alla sua, i Montecchi. A causa di un fatto di sangue Romeo è costretto ad allontanarsi da Verona e nel frattempo Giulietta è obbligata a sposarsi. Per ingannare il suo futuro sposo, Giulietta si fa dare da frate Romeo una pozione per cadere in un sonno profondo, simile alla morte. Con questo stratagemma si fa portare al cimitero dei Capuleti, dove al suo risveglio avrebbe dovuto incontrare Romeo. Il Montecchi però non ha ricevuto il messaggio completo e si reca al cimitero credendo morta la sua amata. Vedendola nel sonno più profondo, con un battito impercettibile, Romeo decide di darsi la morte, scelta che condividerà Giulietta svegliandosi accanto al suo cadavere. Questa, insomma, è la trama in breve. I Dire Straits, però, presentano una situazione diversa.

I Dire Straits (Fonte: Onda Musicale)

I Dire Straits presentano un amore non corrisposto

La prima differenza tra i due amanti, rispetto all’opera di Shakespeare, è la collocazione temporale. Romeo e Giulietta sono praticamente contemporanei degli autori, tant’è che nel brano si citano la televisione e il cinema. La seconda e più grande differenza sta nello sviluppo del personaggio di Romeo. La canzone offre un Romeo rifiutato da Giulietta. Pare tra i due ci sia stato qualcosa, però ora lei afferma di essere fidanzata e prega Romeo di allontanarsi dal suo balcone. Il resto della canzone riporta la serenata che l’affranto Romeo fa alla sua amata, cercando, invano, di farla tornare con lui. Lo stesso Mark Knopfler, autore della canzone, commenterà che per il personaggio non ci sarà nulla da fare e anzi aggiunge che questa sua serenata ha un che di divertente.

Perché Pirandello definirebbe Romeo umoristico?

Pirandello nel saggio “L’umorismo” espone la sua concezione dell’umorismo, citando diverse opere della letteratura precedente e personaggi delle stesse. Prima di tutto fa chiarezza sulla differenza tra comico e umoristico. Quest’ultimo provoca solo riso ed è nella maggior parte dei casi il suo unico intento; l’umoristico in prima battuta genera la risata, ma in breve tempo si aggiunge anche una riflessione incentrata sul motivo della risata stessa, potremmo dire un secondo momento di indagine. Questa indagine ci porta a capire come mai le azioni di quel personaggio ci abbiano fatto ridere, ed è qui che subentra il sentimento del contrario. Proviamo dispiacere a causa delle intenzioni dell’altro. È proprio questo il caso del Romeo dei Dire Straits. Subito forse siamo ammaliati dalle belle parole con cui si rivolge a Giulietta, ma dopo poco capiamo che lei in realtà non lo vuole più e che tra loro non ci sarà più nulla. Diventa allora fonte di umorismo la serenata che lui, imperterrito, le fa. Possiamo parlare di umorismo perché capiamo che dietro a questo gesto esuberante e se vogliamo ridicolo, specialmente dopo un rifiuto secco, si cela tutta la tristezza del personaggio per la rottura con la sua amata. La riflessione ci spinge quindi a compatire Romeo, che si ancora a questi gesti disperati per tentare di porre un freno al suo dolore.

 

 

 

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