I Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (anche detti FANS) sono medicinali di uso comune. In casa è estremamente facile trovarne una confezione in quanto il loro uso è molto frequente. Vengono impiegati per il trattamento del dolore, da un comune mal di testa a problematiche più gravi. Questi farmaci però possono avere degli effetti collaterali se usati in modo prolungato.

I FANS sono farmaci molto comuni di tipo “non steroideo“. Ciò significa che il principio attivo ha una struttura molecolare differente dai cosiddetti steroidi (come ad esempio il testosterone). Rientrano in questa categoria farmaci quali l’Ibuprofene, il Diclofenac, il Paracetamolo e tanti altri. Questo tipo di farmaci interviene sul nostro organismo bloccando la formazione delle molecole responsabili del dolore. I FANS vanno ad interagire con delle proteine chiamate Ciclossigenasi (COX). La funzione di questi enzimi è quella di trasformare l’acido arachidonico nelle prostaglandine.

I FANS come inibitori delle Ciclossigenasi

I farmaci antinfiammatori inibiscono le Ciclossigenasi impedendogli di sintetizzare le prostaglandine, le molecole responsabili del dolore nella parte infiammata. Esistono tre tipi di Ciclossigenasi: COX-1, COX-2 e COX-3. Questi sono detti “isoenzimi“, ovvero delle proteine che hanno una diversa funzione, ma sono comunque correlate tra di loro:

  • La COX-1 ad esempio si trova all’interno delle cellule di molti organi come reni e stomaco. Questo isoenzima svolge una funzione di protezione della mucosa gastrica.
  • La COX-2 è un enzima costitutivo di alcuni organi come il cervello o i reni. La sua produzione può essere stimolata dalle cellule immunitarie in presenza di sostanze batteriche o promotori tumorali nelle regioni dell’organismo in cui compare il dolore.
  • La COX-3 invece è presente all’interno del sistema nervoso centrale ed è responsabile anch’essa di febbre e dolore. Il Paracetamolo riesce a bloccare meglio questo isoenzima rispetto agli altri farmaci. 
FANS
Come agisce una Ciclossigenasi. Credit: https://it.wikipedia.org/wiki/FANS

Controindicazioni dell’uso degli antinfiammatori non steroidei

Il problema derivante dall’uso di FANS è che questi inibiscono allo stesso modo COX-1 e COX-2. Perciò, se da un lato questo riduce il senso di dolore, dall’altro si rischia di andare a danneggiare le pareti gastriche. È per questo motivo che i medici prescrivono dei protettivi gastrici in caso si debbano usare questi farmaci per lunghi periodi.

Si tratta di un grosso problema per i ricercatori, che si trovano a dover studiare nuovi farmaci antinfiammatori selettivi. Ciò significa che un farmaco deve poter inibire la COX-2 ma non la COX-1, in modo da svolgere il loro effetto contro l’infiammazione senza danneggiare la mucosa gastrica. Ci sono dei farmaci COX-2 selettivi, come ad esempio il Celecoxib, ma si è scoperto che, rispetto ai farmaci tradizionali, aumentano il rischio di problemi cardiovascolari, quali ictus e infarto. In ogni caso è sempre bene usare questo genere di farmaci solo in caso di necessità.

Michele Sciamanna