Il Superuovo

Enrico VIII e Lutero ci aiutano a riscoprire i movimenti di riforma del ‘500

Enrico VIII e Lutero ci aiutano a riscoprire i movimenti di riforma del ‘500

17 Dicembre 1538: arriva la seconda scomunica a Enrico VIII d’Inghilterra, da parte di Papa Paolo III. Di fatto viene sancito lo scisma con la Chiesa inglese 

Si tratta di una data emblematica, che avvia all’indipendenza della Chiesa d’Inghilterra e alle nozze del sovrano con Anna Bolena, osteggiate dal precedente pontefice.

Il clima di riforma

Il 500′ rappresenta un punto di svolta cruciale per le nuove riforme religiose. In Germania e in questo caso in Inghilterra si sviluppano i presupposto che poi porteranno allo scisma con la Chiesa cattolica romana. Ci sono punti di contatto ma anche importanti differenze, ma il risultato comune sarà quello di procedere nella direzione della piena autonomia. Si maturano delle posizioni di maggiore autonomia e indipendenza. A muovere il sovrano d’ Inghilterra abbiamo anche motivazioni politiche. Per quanto riguarda i riformatori come Lutero o Calvino, la volontà è quella di tornare alle origini, portando purezza e fede, laddove molti pontefici non seppero rinunciare alla secolarizzazione e allo stare stare nel mondo.

La Chiesa inglese

In una fase iniziale però Enrico ottavo si schierò a favore della Chiesa cattolica. Proprio per questo motivo ottenne nel 1521 da papa Leone X il titolo di Defensor Fidei, ossia “Difensore della fede”. Dato l’ epilogo e come andranno le cose, si tratta di un evento molto curiosa e singolare. In realtà però le frizioni più grandi che porteranno allo scisma definitivo si ebbero con Papa Clemente VII. Una delle curiosità su cui si sta ancora indagando, sono i tratti del suo carattere. Gli storici lo stanno riscoprendo con i suoi sbalzi d’umore attacchi di rabbia incontrollata. In realtà è un aspetto che contraddistingue i reali d’inghilterra. Essendo consentiti i matrimoni tra consanguinei, questa purtroppo è una delle conseguenze naturali, che vanno accettate.

La critica al papato

Tra i vari movimenti riformisti che dilagano in Europa durante il 500’ abbiamo certamente un punto di contatto comune. A dividere, come risaputo, sono le questioni teologiche e dottrinali. A  rappresentare il punto di contatto è invece la distanza dalla Chiesa di Roma. L’assetto della Chiesa Cattolica era già da molto tempo oggetto di analisi e di aspre critiche: ad essere maggiormente rimproverata e meno tollera era la mondanizzazione del clero, come accennato in precedenza. Lutero infatti partirà proprio da qui per muovere la sua critica alla Chiesa di Roma. Sono proprio le indulgenze e la possibilità di accedere al paradiso dietro al pagamento di una somma di denaro, a non essere accettate dal monaco agostiniano. Per questo verrà proposta una visione basata sulla sola scrittura, che accelerò il processo di alfabetizzazione Della Germania che aderì alla riforma luterana

 

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