Il mondo del disturbo ossessivo compulsivo
Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo che tende a cronicizzare, alternando fasi di miglioramento e peggioramento. Si caratterizza per la presenza di compulsioni e/o ossessioni. Queste ultime si traducono con idee, impulsi e pensieri dal carattere intrusivo, ricorrente e fastidioso, che spesso obbligano la persona a mettere in atto dei comportamenti (le compulsioni) finalizzati ad attenuare il disagio provocato dalle ossessioni. Il disturbo ossessivo compulsivo ha diversi sottotipi; ciò significa che le ossessioni possono avere dei “temi”.

- Il DOC correlato al controllo: le ossessioni si manifestano in dubbi sull’aver fatto o non fatto qualcosa che, secondo la persona affetta da DOC, può avere risvolti negativi sulla propria reputazione o aver ferito qualcuno. In questo caso le compulsioni possono essere solo mentali (il soggetto ripercorre mentalmente i suoi passi per controllare di aver compiuto ogni azione nel modo corretto, senza nuocere a nessuno), o caratterizzarsi come azioni che il soggetto compie ripetutamente per prevenire delle possibili dimenticanze (lasciare la porta di casa aperta prima di uscire, non chiudere la macchina, non spegnere il fornello ecc).
- Il DOC correlato alla ripetizione e alla superstizione: Questo sottotipo di DOC non ha un vero e proprio tema in quanto ogni azione (fisica o mentale che sia) può essere reiterata per un certo numero di volte. Questo sottotipo può essere affine al DOC legato alla superstizione, nel quale le compulsioni messe in atto dalla persona sono reiterate per un numero preciso di volte a causa del potere “magico” ad esse attribuito: quello di scongiurare dei superstiziosi esiti negativi.
- Il DOC correlato alla simmetria e all’ordine: Questo sottotipo è forse il più famoso, quello con cui generalmente si identifica il DOC. Il disordine e l’asimmetria suscitano ansia e disagio nella persona con questo tipo di disturbo. Non stiamo parlando della sensazione fastidiosa che molti di noi provano nel vedere un quadro storto. Questa sensazione viene definita Not just right experience e pare essere la base del DOC. Alcune persone che soffrono questa condizione riferiscono alti livelli di disagio quasi quotidiano, difficili da controllare. Chi esperisce il disturbo ossessivo compulsivo relazionato all’ordine e alla simmetria non è in grado di attribuire una causa alle sue azioni.
Il DOC correlato alla contaminazione
Un altro sottotipo di disturbo ossessivo compulsivo è quello correlato all’ordine e alla pulizia e non esiste personaggio migliore di Monica Geller per descriverlo. Monica è una delle protagoniste di “Friends” la serie tv nata nel 1994, che ha fatto appassionare (e ancora continua a farlo!) una larga parte del pubblico televisivo. Quello che caratterizza Monica è la storia personale: da adolescente infatti era molto sovrappeso, mangiava in continuazione e non era ricambiata da Chandler di cui era innamorata. Il suo vissuto l’ha portata non solo a dimagrire, a trasporre la sua passione per il cibo dal piatto alla cucina, ma anche a chiudersi in sé stessa facendo però fuori uscire dei tratti nervosi della sua personalità. Monica ha uno spropositato bisogno di vincere non importa quale sia la gara (un gioco da tavolo, un semplice ricordo) e se esiste o no: deve primeggiare. Inoltre è molto scrupolosa e precisa e adora seguire le regole. Anzi potremmo dire che quando non vengono rispettate si impone perché si cambi rotta, manifestando un forte disagio.

Segue regole ferree anche per ciò che riguarda l’ordine casalingo: tutto deve essere al suo posto. Soprattutto dev’essere pulito. Monica ha una vera e propria ossessione per la pulizia. Solo lei è in grado di pulire bene, solo lei sa qual è il metodo giusto. La sua attenzione per la pulizia sfiora il ridicolo: non solo nota quando i mobili del suo appartamento vengono spostati anche di pochi centimetri, ma utilizza degli strumenti di pulizia per pulire gli strumenti che usa per la pulizia della casa! Una persona che soffre di DOC correlato alla pulizia generalmente teme la contaminazione dei germi. I germi possono avere origine batterica o fecale; ma in casi più gravi possono essere veicolati tramite un qualsiasi liquido corporeo o ancora attraverso il contatto con oggetti di uso comune ritenuti contaminati. La paura irrazionale di questi soggetti è che possano essere contagiati da qualche malattia o che possano contagiare qualcuno.
Il mondo del disturbo ossessivo compulsivo è molto ampio ed articolato. Ogni sottotipo può essere sviluppato a diversi gradi di intensità e può avere effetti diversi sulla vita della persona. Monica, come Sheldon Cooper per certi tratti, incarna questo disturbo e lo espone al pubblico in chiave comica. Purtroppo la realtà è molto diversa e molto stressante per la persona che soffre di questo disturbo.
Valentina Brina