Ti amo come mi ha amato mamma

Il bambino quando nasce inizia subito a creare un legame speciale con i propri genitori o chi ne fa le veci, basandosi sulla loro abilità di capire i suoi bisogni, sulla prontezza con cui li soddisfano e sulla capacità di tenerlo al sicuro.

Questo legame è stato nominato da Bowlby attaccamento e diventerà la base di come il bambino prima e l’adulto poi agirà con gli altri. Infatti, nonostante la personalità dell’individuo e il ruolo modulatore svolto dalle altre figure che si prenderanno cura della persona nel corso della sua, l’attaccamento con la figura genitoriale rimane una delle più grandi fonti di informazioni per capire come si deve comportare con gli altri.

Quali sono i diversi tipi di attaccamento?

Ne esistono quattro tipi:

Un genitore responsivo, rassicurante e comprensivo porta a uno stile di attaccamento sicuro. Il bambino può fare affidamento sulla figura genitoriale, la vede come una base sicura da cui può partire ed esplorare ciò che lo circonda, interagendo con gli altri.

Un genitore scostante nel dimostrare affetto  e non sempre in grado di rispondere porterà a un attaccamento insicuro-ambivalente, per cui il bambino non sapendo quando il genitore sarà in grado di rispondere tende a essere molto ansioso, difficile da consolare e spaventato dai distacchi.

 

Un’altra faccia del genitore poco responsivo è l’attaccamento insicuro-evitante, in cui si il bambino, non percependo la figura genitoriale come un punto di riferimento o come in grado di prendersi cura di lui, tenderà a distaccarsi, a creare un falso senso di indipendenza. Porta a costruire un sistema di difesa tra sé e gli altri.

Infine, vi è lo stile più dannoso, quello che a differenza degli altri è disfunzionale: l’attaccamento disorganizzato. Questo avviene quando il genitore non solo non è responsivo, ma mette lui stesso in pericolo la salute o la integrità del piccolo. Per esempio, con un genitore fisicamente o psicologicamente abusivo, il bambino si sentirà attaccare da quella persona che in teoria avrebbe dovuto proteggerlo, generando un forte trauma. Tuttavia, si tratta di un argomento molto delicato, che non verrò trattato in questa sede.

Nella vita adulta

La persona con un attaccamento sicuro sarà socievole, curiosa, aperta al mondo e alle nuove esperienze. Quella insicura-ambivalente tenderà a essere possessiva, a svalutarsi e a ritenere di non poter essere amata. chi ha un attaccamento insicuro-evitante tende a mantenere le distanze tra sé e gli altri, avendo paura che se si avvicinerà troppo a qualcuno né sarà ferito e infine i soggetti con un sistema di attaccamento disorganizzato avrà una lunga serie di problemi a interagire con gli altri e nella percezione di sé stessa, tanto da poter diventare a sua volta abusante.

Riproponiamo lo stesso stile di attaccamento che ci è stato proposto da piccoli, poiché utilizza il legame più importante che abbiamo avuto per capire come interagire con gli altri.

Risultati immagini per tipi di attaccamento genitorialePossibilità di cambiare

Ovviamente, nessuna persona rientra perfettamente all’interno di una di queste descrizioni. Infatti, al mondo non esistono 4 tipi di persone, ma solitamente si tende ad avere caratteristiche di attaccamento diverse in base alla situazione.

Inoltre, l’attaccamento con i propri genitori, casomai fosse insicuro o addirittura disorganizzato, non è una condanna a morte. Infatti, l’individuo attraverso la presa di coscienza del proprio passato e un lavoro sulla visione di sé stesso e degli altri (supportati da uno psicologo, se ce né il bisogno) può cambiare il proprio modo si interagire con il mondo e con sé stesso.

Lo stile di attaccamento iniziale influenzerà sempre almeno in parte l’individuo, ma non vuol dire che non si possa lavorare per migliorare alcuni aspetti che non ci piacciono di noi.

Per esempio, una persona con attaccamento evitante se lavora sulla propria autostima, sul fatto di poter essere amato e sul fidarsi dell’altro può imparare ad aprirsi di più con le altre persone e che anche se qualche volta si soffre, si hanno più gioie che dolori.

Chi possiamo amare

Anche la scelta del partner è fortemente influenzata dalle caratteristiche genitoriali, poiché per l’appunto è dai propri genitori che si impara come amare e quali caratteristiche dovrebbe avere un partner.

Una persona sceglierà il partner basandosi su alcune caratteristiche di personalità o fisiche che i genitori avevano. Questo può portare a preferire partner dannosi solo perché ci ricordano alcune caratteristiche dei nostri genitori. Potremmo pertanto innamorarci solo di persone egoiste e che non ricambiano il nostro sentimento con la stessa intensità.

E’ un altro motivo per cui la presa di coscienza della relazione che si ha con i propri genitori è così importante.