“La famiglia Addams” ci permette di osservare le disuguaglianze interne al nucleo familiare

Un film conosciuto da tutti, grandi e piccini, che ritorna ogni anno allo scoccare di Halloween: La famiglia Addams. Non passa mai di moda e tratta di un tema sempre attuale, la famiglia.Siamo arrivati, come ogni anno, alla vigilia di una festività amatissima nei Paesi anglosassoni, ma anche in Italia sempre di più: Halloween. Il 31 ottobre è la data in cui streghe, vampiri e mostri sotto al letto prendono vita e vengono allo scoperto, pronti a spaventarci per tutta la notte. Come immergersi al meglio nell’atmosfera lugubre se non guardando qualche film a tema? La famiglia Addams è una tradizione fissa ormai dagli anni ’90. Vediamo come si può interpretare questa pellicola in termini sociologici.

La famiglia Addams

Uscito nel 1991, il film La famiglia Addams ha presto sbancato il botteghino. E’ stato un successo mondiale, non solo dei Paesi anglosassoni, quelli che sono storicamente più vicini alla tradizione di Halloween. Atmosfere cupe, gotiche e oscure accompagnano le vicende di una buffa e amorevole famiglia, che come segno di affetto si lancia coltelli o si butta dal tetto. Tutto questo è la fantomatica famiglia Addams, composta dalla misteriosa madre Morticia, dal focoso padre Gomez, dai figli Mercoledì e Pugsley, dallo zio Fester, dalla nonna e dal maggiordomo. Ogni personaggio ci fa entrare nel mondo magico della famiglia, facendoci sbellicare dalle risate.

Il film del 1991

Sfido qualcuno a non aver mai visto il film de La famiglia Addams, ma facciamo un breve recap per tutti. La ricca famiglia Addams vive nel suo maniero spettrale, felice e amorevole a suo modo. Da venticinque anni non si hanno notizie dello zio Fester, fratello del capofamiglia Gomez, ma questo sembra riapparire di colpo. Peccato che l’uomo non sia davvero Fester: è il figlio di una magnate che vuole arricchirsi ancora di più con un furto a casa Addams. Mandato nel maniero travestito dall’amato zio scomparso, il presunto ladro diventa in realtà molto amico dei bambini e dei familiari stessi. I dubbi sulla sua identità però iniziano a sorgere ed effettivamente viene presto allo scoperto. Il malfattore si ricrede e decide di aiutare gli Addams a difendersi dal tentativo di furto, ma il finale è ancora più bello: si scopre che lui è proprio lo zio Fester, che aveva perso la memoria anni e anni prima.

La famiglia in sociologia

La famiglia è una micro-struttura sociale basata su vincoli di sangue e di affetto, ma anche di potere. La famiglia tradizionale è quella dov’è presente una coppia che coabita, unita in matrimonio, con uno o due figli, ma con il tempo sono nati tanti altri tipi di famiglia che chiedono di essere istituzionalizzati. Queste nuove tipologie spesso vanno nella direzione della denucleizzazione. Sono sempre di più le famiglie monogenitoriali, monopersonali, senza figli. Sono molte anche le coppie di fatto, le unioni civili le famiglie living apart together e ricostituite. Sono spesso le famiglie di questo genere, però, a essere meno normativamente considerate e a essere più probabilmente a rischio di povertà. La soluzione sarebbe una presa di coscienza da parte del legislatore e un pacchetto di politiche familiari, dove il ruolo fra donna e uomo, o in generale fra le due parti, non sia così predeterminato da stereotipi.

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