La circolazione delle informazioni nel passato ci fa riflettere sulla conservazione digitale

Le uova sode hanno consentito di far circolare documenti segreti prima della rivoluzione informatica, che segnato una cesura nella storia della trasmissione delle informazioni. 

La piattaforma social Discord è stata al centro di una fuga di documenti segreti sulla guerra in Ucraina. Si tratta di una fuga d’informazioni che sarà sempre più frequente nel prossimo futuro.

La circolazione

Queste informazioni di proprietà del dipartimento della Difesa americano sarebbero circolate in un piccolo gruppo di membri anonimi di Discord, nato per mettere in contatto i gamer e ora conta su oltre 150 milioni di utenti mensili in tutto il mondo. Questi documenti sono girati anche su altri social come Telegram e Twitter. Il Pentagono starebbe indagando su quella che sembrerebbe una vera e propria fuga di notizie. Il 13 aprile 2023 è stato arrestato un ventunenne che lavora per l’intelligence dell’Aeronautica militare nel Massachusetts. Oggi lo spionaggio si serve dei social, nel corso dei secoli però non disponendo delle stesse risorse informatiche e dei medesimi mezzi per la circolazione delle informazioni, le cose andavano diversamente e bisognava adoperare il proprio ingegno attraverso stratagemmi di vario genere Al centro di questa importante inchiesta ci sono documenti di natura riservata, che non riguardano solamente  la guerra in corso in Ucraina, ma anchetematiche sensibili per l’opinione pubblica mondiale, come le proteste in Israele ed i sistemi di controllo da parte degli USA.

Il passato

Tucidide racconta che i magistrati spartani utilizzavano un metodo per scambiarsi informazioni attraverso un sistema di cifratura basato su un bastoncino di legno, la scitala. Si realizzavano due bsstoncini identici per  lunghezza e diametro, una in mano ai magistrati e una consegnata ai generali in partenza per il fronte. Sempre a Sparta Eorodoto ci raconta che il re Demarato avvertiva i compatrioti riguardo all’imminente invasione persiana attraverso una tavoletta di cera il messaggio di allerta per poi nasconderlo con un altro strato di cera su cui faceva bellavista un innocuo comunicato. Fece rasare il capo a un corriere, gli scrisse un messaggio sulla cute e aspettò che gli ricrescessero i capelli. Il corriere attraversò indisturbato il territorio persiano: giunto a destinazione si rasò il capo e lo rivolse al destinatario. Si trattò di uno stratagemma molto efficacie e intelligente, con l’unica pecca che sicuramente necessitò di molto tempo per essere messo in atto. Gli ambasciatori nel corso della prima età moderna ebbero un ruolo cruciale nella trasmissione delle informazioni cuciali al fine degli equilibri politici. Le relazioni prodotte dagli ambasciatori sono state oggetto di una revisione contemporanea, consentendo di mettere in luce aspetti disciplinari che hanno oltra la semplice prospettiva politica, aprendo orizzonti di ogni genere.

Conservazione digitale

Riprendendo il tema della trasmissione delle notizie e della conservazione dei documenti, possiamo affermare con certezza che questo abbia avuto una radicale rivoluzione con l’affermarsi delle nuove tecnologie informatiche, che influenzeranno molto la politica internazionale e il modo di conservare i documenti. Occorre parlare di conservazione digitale affinchè e i propri dati sensibili i propri documenti siano a riparo da attacchi esterni e allo stesso tempo trasmissibili a prescindere da un inevitabile logoramento temporale. Queste almeno sono le ambizioni più nobili. La differenza col supporto cartaceo è che gli strumenti digitali sono soggetti a un obsolescenza senza precedenti, mentre il cartaceo è stato collaudato dalle intemperie della storia. La conservazione digitale è un processo che ci  permette di conservare i documenti in formato digitale, garantendone l’ autenticità e la leggibilità. Conservazione digitale significa avere l’ambizione di sostituire i documenti cartacei, con lo stesso documento in formato digitale, la cui valenza legale di forma è garantita da una firma digitale e una marca temporale, che possa rendere visibile una data o un orario.

 

 

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