Nasce Arthur Miller, il famoso drammaturgo e scrittore, riconosciuto per essere stato anche il marito di Marylin Monroe.

Arthur Miller passa la sua vita sotto i riflettori, non solo per via del suo mestiere che, inevitabilmente, lo ha portato ad essere al centro dell’attenzione, ma anche per la sua vita privata.
La vita di Arthur Miller: il problema dell’antismitismo
Nato il 17 ottobre del 1915, Miller è annoverato tra le personalità di spicco degli Stati Uniti di quel periodo. Non solo, è anche tanto riconosciuto in ambito, oltre che in un quello cinematografico, poiché la sua carriera si è protratta per più di sessant’anni, periodo in cui ha scritto opere di grande calibro e successo.
Nato in una famiglia di ebrei, vive una vita abbastanza agiata dal punto di vista economico, ma purtroppo, durante la grande depressione il padre cadde in rovina. Frequentò gli istituiti di formazione pubblica per circa otto anni, a partire dal 1920. Durante questo periodo, però, si ritrovò vittima di insulti antisemiti, fattore che lo portò a non essere ammesso all’università (entrerà qualche anno dopo) e che lo influenzerà nella composizione delle sue opere.

Impegno del dramma e vita “privata”
Come già precisato, Miller era un grande drammaturgo. Questo lo portò ed essere, sostanzialmente, sempre al centro dell’attenzione, ma a contribuire ci fu anche il matrimonio con la famigerata e famosa Marylin, che il quel periodo era una delle personalità più in voga.
Il loro matrimonio venne celebrato nel 1956 e finì nel 1961. Una storia al centro dell’attenzione, ma anche molto travagliata, la quale cominciò con Marylin che pur di sposarlo si convertì all’ebraismo. Da questa storia, molto chiacchierata ma anche tanto fragile e spigolosa nacque un film: Gli Spostati. A dare informazioni molto più concrete è, però, l’autobiografia pubblicata dallo stesso Miller negli anni Novanta, dal titolo Svolte. Qui i passaggi della relazione sono molto più nitidi e oltre a raccontare la “fragilità” psicologica dell’attrice, si parla anche dei loro ripetuti tentativi di avere un bambino e dei litigi e delle incomprensioni che hanno portato il matrimonio alla deriva.
Il secondo matrimonio e il figlio segreto
Dopo aver chiuso la relazione con Marylin, il drammaturgo decise di sposarsi nuovamente con una fotografa, dalla quale ebbe due fili. A essere ripudiato fu il secondo di loro, Daniel, nato dopo Rebecca, perché affetto da Sindrome di Down. Per fare in modo di non avere contatti il bambino fu segregato in un istituto e sebbene il padre non avesse intenzione di riconoscerlo, Daniel riuscì a incontrarlo a un congresso. Siamo, però, molto lontani dal matrimonio con Marylin e dalla vita sotto i riflettori. Miller, infatti, forse preso dai sensi di colpa e dalla consapevolezza che non avrebbe avuto ancora molto da vivere, decise di citarlo nel testamento. Muore nel 2005, il dieci febbraio, dopo aver condotto una vita all’insegna della rappresentazione e della scrittura.