Emily Dickinson è una delle più importanti poetesse della letteratura americana e non: ecco quali sono state le tappe più importanti della sua vita.

Vivendo in un ambiente culturale ritirato rispetto agli altri poeti e alle altre poetesse del suo tempo, Emily ha letteralmente dato un enorme contributo alla letteratura, innovandola e innovandole il linguaggio.
Vita, rapporti e studi
Nata nel 1830, Emily, riceve un’educazione di tipo puritano. Sebbene molto dotata i suoi studi non furono propriamente regolari, così come non vengono segnalata delle amicizie durature e stabili. Sebbene durante gli anni di studi della Dickinson vi fu una sorta di risveglio dal punto di vista religioso, ella si rifiutò di allinearsi con il resto e non professò di essere cristiana, almeno non pubblicamente. Come anticipato prima, non vengono segnali dei rapporti duraturi, ma si può di certo ricordare la grande affluenza di lettere con la cognata, che oltre ad incoraggiare la sua poesia, sembrava esserle molto favorevole in generale. Si presume che vi sia stata un’affezione particolare da parte della poetessa verso la cognata, come testimoniano alcune lettere, in cui i toni sembrano essere omoerotici. In ogni caso, viene anche segnalato un altro amore, Otis Phillips Lord. Si tratta di un amico del padre, il quale aveva frequentato in maniera assidua la sua casa e che quando rimase vedono, la Dickinson avrebbe voluto sposarlo. Nonostante vi fu una proposta la relazione non proseguì, poiché si sarebbero create delle tensioni familiari.

La poesia e le pubblicazioni
Emily aveva scritto tanto in vita, sebbene sia morta abbastanza giovane – soprattutto per le considerazioni odierne – a soli 55 anni. Dei suoi testi però, ne furono pubblicati solamente sette mentre la poetessa era ancora in vita. Il resto fu scoperto dalla sorella, in camera della stessa Emily, la quale ritrovò una serie di componimenti tutti ben tenuti e rilegati, cuciti con ago e filo e posizionati in un raccoglitore. Grazie alla collaborazione della famiglia e le varie sollecitazioni, ottennero la pubblicazione di un primo volume di poesie, che sarà poi naturalmente seguito da altri. Un’altra scoperta proviene dalla figlia della cognata, unque la nipote, che dopo la morte della madre Susan, scoprì le lettere e una serie di poesie scritte da Emily, per un totale di circa trecento scritti.
Il mancato riconoscimento in vita
Quando Emily era ancora in vita, la sua penna non fu molto apprezzata. Come spesso accade in questi casi, non c’era corrispondenza tra il gusto di allora e la tendenza innovatrice della scrittrice, che aveva già largamente anticipato i temi della poesia Novecentesca e il suo stile era molto più semplice e lineare rispetto a quello utilizzato in quel periodo. Questo le costò una mancata fama, riacquistata in larga scala dopo la sua morte, avvenuta nel 1886. Il tutto si traduce in un enorme contributo alla letteratura sia americana che inglese per temi, forme e contenuti. Oltre ad avere ottenuto questo grande riconoscimento, Emily ha ispirato tanti altri scrittori successivi e le traduzioni delle sue opere hanno aumentato i favori nei suoi confronti.