Il riscaldamento globale è un serio problema attuale che interessa, appunto, l’intero mondo e che è stato sottovalutato per anni.

Molte sono le pellicole e i documentari che trattano di questa tematica, tra cui “Una scomoda verità”. Il film-documentario ha vinto diversi premi, anche l’Oscar come “Miglior Documentario” nel 2007.
Cos’è il riscaldamento globale?
Innanzitutto, proviamo a dare una semplice definizione di “riscaldamento globale”: esso è un fenomeno che interessa l’intera superficie terrestre e consiste in un graduale innalzamento della temperatura dell’atmosfera, legato -per lo più- a un’alta concentrazione in volume dei gas serra. Nonostante lo scetticismo di alcuni, è ormai assodato che l’uomo ha contribuito in maniera significativa all’aumento della concentrazione di gas serra.
I gas serra sono legati, in parte, a fenomeni naturali, ma maggiormente all’azione antropica. I principali sono l’anidride carbonica, metano e ossido di azoto che vanno ad accumularsi negli strati più bassi dell’atmosfera.
La Terra viene riscaldata dai raggi solari con radiazione a onda corta che vengono, poi, riflessi dalla superficie terrestre sotto forma di radiazione termica a onda lunga, che viene assorbita dai gas serra i quali impediscono alle radiazioni di “fuoriuscire”, provocando una sorta di “cappa”, di serra (per l’appunto) in cui il calore resta intrappolato. Da qui, il nome “effetto-serra”. Dall’avvento dell’industrializzazione le emissioni dei gas sono aumentate del 40% e questo ha comportato un aumento della temperatura media globale di 0.8 °C.

Un problema, una soluzione
Come far fronte alle terribili conseguenze del riscaldamento globale? E prima di tutto perché ci preoccupa così tanto l’aumento delle temperature?
L’aumento della temperatura media è preoccupante perché provoca: lo scioglimento dei ghiacciai e il conseguente aumento dei livelli del mare, con la conseguente scomparsa -per sommersione- di molte città costiere; perdita della biodiversità marina; desertificazione… Un’infinita sequenza di concatenazioni negative per la Terra e per l’essere umano.
Come risolvere il problema?
Sicuramente investendo sulle fonti di energia alternativa e rinnovabile, riducendo l’uso dei combustibili fossili e migliorando l’efficienza energetica; ridisegnando l’odierno modello economico basato sul consumismo estremo e riformularlo sul modello dell’economia circolare, in modo da rallentare la produzione e riciclare materiali e oggetti già esistenti, riadattandoli a un nuovo uso.

L’azione dei documentari
Un modo per cercare di arrestare l’effetto serra, oltre alle possibili soluzioni proposte (un po’ difficili da attuare su larga scala), è quello di diffondere una maggiore consapevolezza a livello globale, sia tra i governi e le associazioni, sia tra i privati e gli individui. Come? Anche attraverso la diffusione di documentari che affrontino in maniera diretta (e, talvolta, cruda) il nocciolo della questione.
Tra i docu-film degli ultimi anni, citiamo “Una scomoda verità” che pone l’attenzione sulla crisi climatica e sul problema del riscaldamento globale. Il documentario è stato diretto da D. Guggenheim e racconta della vita dell’ex vicepresidente degli Stati Uniti d’America, Al Gore, il quale spiega le conseguenze più tragiche del riscaldamento globale e confuta le tesi degli scettici, di coloro che credono che il riscaldamento globale rappresenti una falsa minaccia, un qualcosa da sottovalutare. In realtà, non è così: non è un qualcosa da prendere sotto gamba e Al Gore passa in rassegna molte delle ricerche degli scienziati di tutto il mondo, i quali concordano sul fatto che la causa principale del riscaldamento globale sia proprio l’azione intensiva dell’uomo.
Il film è stato promosso attraverso slogan taglienti come: “Siamo tutti su un sottile strato di ghiaccio“, e “Questa estate il film più spaventoso è uno in cui tu sei sia il cattivo che l’eroe“… Il film ha ricevuto sia recensioni positive da parte di alcuni leader mondiali, sia critiche negative. Ne è stato fatto anche il sequel, dieci anni dopo: esso pone l’attenzione sulle conseguenze del riscaldamento globale; conseguenze che vengono pagate, soprattutto, dalle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo, costrette a emigrare per motivi ambientali.
Lo scopo del film è quello di invitare ad agire, a reagire, per smuovere le coscienze individuali per cercare di far fronte a quella che è una minaccia reale.