Zerocalcare: anche il mondo del fumetto italiano approda sul catalogo Netflix

Dal 17 novembre 2021 sarà disponibile sul catalogo di Netflix Italia la nuova serie animata “Strappare lungo i bordi” firmata da Zerocalcare. 

Siamo abituati ormai a sentir parlare di adattamenti cinematografici di fumetti, basti pensare alle saghe Marvel o al mondo degli anime giapponese. In Italia la tradizione fumettistica ha una storia un po’ più recente ma non per questo meno importante.

Cenni storici sulla letteratura disegnata

Non è una novità: le figure sono sempre state parte della cultura dell’uomo. Dai dipinti rupestri per i riti propiziatori alle più celebri opere d’arte visiva del mondo moderno. L’immagine colpisce e resta impressa, da uno sfondo a suoni e parole ed emoziona i suoi spettatori. Nel campo della letteratura, però, non c’è stata una tradizione antica di particolare successo. Inizialmente il fumetto o ciò che qualcuno ha provato a definire “Letteratura disegnata” era principalmente rivolto a chi era analfabeta e aveva bisogno di un supporto visivo accanto alle parole oppure ai bambini. Il fumetto, inteso come un medium artistico-letterario, infatti, ha origini relativamente moderne rispetto ad altre forme di espressione. In Italia, nello specifico, si inizia a diffondere a partire dal primo dopoguerra e, soprattutto dal 1948 in poi si dà inizio a quella tradizione del genere giallo/nero da cui sono nati importanti protagonisti tipo Tex, Zagor o Diabolik. Se nel mercato americano e giapponese questa forma espressiva ha avuto molto successo e si è aperta ad un pubblico vastissimo, solo di recente anche in Italia si sta creando una propria legittimazione.

L’idea di Graphic Novel

A partire dagli anni ’80 si è iniziato a sviluppare in Italia il Graphic Novel. Traducendo letteralmente si parla di un romanzo grafico ovvero una storia autoconclusiva con personaggi prevalentemente reali o realistici.  La differenza dunque con la forma del fumetto sta proprio nei contenuti e di conseguenza al pubblico a cui si rivolge; si potrebbe definire un sottogenere di quest’ultimo. La caratteristica principale del Graphic Novel riguarda i temi trattati: si parla spesso di vicende storiche, di narrazioni per la denuncia sociale e di argomenti che in generale rispecchiano i gusti di un pubblico adulto e inducendo a delle riflessioni anche di carattere morale. In Italia questa forma di narrazione sta prendendo sempre più piede. Per fare un esempio, Il settimanale “Internazionale” a partire dal 6 ottobre 2021 ha proposto dei nuovi numeri extra interamente dedicati al fumetto. Al suo interno artisti italiani e internazionali hanno pubblicato le proprie inchieste giornalistiche nella forma di fumetto condensando temi caldi della cronaca nelle loro immagini d’impatto. Il Graphic Novel si è diffuso anche grazie ai canali social, questo tipo di narrazione, infatti, si presta particolarmente allo stile comunicativo contemporaneo fatto di immagini veloci.

Zerocalcare dà voce agli sfigati

Il Graphic Novel racconta di storie reali e Zerocalcare di realtà parla ormai dal 2001. Il suo nome non suonerà nuovo: egli è un fumettista italiano che collabora con testate giornalistiche  tra cui “Internazionale” e ha venduto milioni di copie dei suoi libri. La prima delle sue opere è un racconto a fumetti delle giornate del G8 a Genova nel 2001. Dopo aver aperto un sito dedicato proprio alla sua arte, inizia a farsi strada nel mondo dell’editoria e pubblica diverse storie brevi su argomenti anche molto seri, velati di un’ironia e comicità che rendono unico il suo stile. Durante la pandemia, nel 2020, ha iniziato a collaborare alla creazione dei corti animati “Rebibbia Qurantine” mandati in onda su LA7, acquistando visibilità anche nel mondo dell’animazione. Circa un anno dopo è stato presentata alla Festa del Cinema di Roma “Strappare lungo i bordi”, la sua prima serie animata prodotta da Netflix. Sarà disponibile tra poco sul catalogo della piattaforma e sta già facendo trepidare d’attesa i numerosi fans. Il seguito dell’artista si adatta perfettamente al pubblico di Netflix: con la sua ironia pungente racconta della storia di un personaggio sfigatello e un po’ boomer in cerca della sua strada in una società in cui sta strettino. Che dire, bisognerà attendere e vedere se l’animazione rappresenta un passo avanti per il successo del Graphic Novel in Italia; in ogni caso, attraverso le sue storie di successo, Zerocalcare ha contribuito a legittimare ancora di più questa forma di espressione e a far avvicinare un pubblico sempre più numeroso ad un nuovo canale d’informazione.

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